Barack Obama
Frammenti tratti da vari post:
…Di certo x chi osserva le cose dal paesello dello Gerontocrazia sembra quasi una favola la storia dell’avvocato nero che sempre più mette in difficoltà l’ Ex First Lady…
…C’è una sola certezza: l’America democratica è fortemente divisa e non su astratte idee ma concreti indicatori socio-culturali. X Clinton votano e continuano a votare prevalentemente ispanici, le donne e gli anziani/pensionati (mi ricorda l’elettorato di qualcuno chi sa chi! ma si il Berlusca, pero quello ha pure un bel po di giovani teledipendenti). Obama è sostenuto da gli afro-americani, i giovani, gli indipendenti, coloro che hanno un elevato grado di istruzione (chi sa xché) e migliora anche nei segmenti meno favorevoli come quello dei maschi bianchi.
Sintetizzato in uno slogan logoro passato contro futuro? o forse dinastia contro nuovo?…
…non è assurdo che devo interessarmi tanto delle elezioni americane, quasi più della politica italiana?
beh probabilmente ha più influenza sulla mia vita il presidente americano che un qualsiasi Prodi, Berlusconi, Velltroni o Fini… il brutto è che io xò l’ inquilino della Casa Bianca non lo posso votare…. quindi speriamo tanto che non eleggano di nuovo un cowboy idiota Rinato in cristo dall’alcool e con manie apocalittiche che faccia da burattino a militari e petrolieri o siamo davvero allla frutta…
…Obama continua ad invocare una decisa svolta in politica estera ed in politica economica/Welfare e continua a guadagnare consensi nella base democratica; iniziando a conquistare, anche, il favore di personalità di spicco e di membri di partito e lobby che erano molto più vicini all’avversaria.
Ora ci credo. Forse al fine la candidata dell’ elite riuscirà a trionfare; ma ora esiste una possibilità concreta di vedere un nero alla Casa Bianca(che già nel contrasto dei colori è una rivoluzione)…
…Non è che gli Americani si siano svegliati dall’ incubo di razzismo apocalittico di Bush e proprio quale profonda reazione a questo siano pronti ad affrontare il loro razzismo storico verso i neri e le proprie paure e certezze accettando di trattare con gli Iraniani? (posizioni di Obama sui temi, issues, più scottanti della campagna)
Di sicuro l’unico a crederci fin infondo sin dall’inizio, con un’astuta e ben calibrata strategia, è stato questo semi sconosciuto senatore Afro-Americano che oggi si trova davvero vicino alla candidatura x la Casa Bianca…
…Riuscirà Obama, come a suo tempo fece Roosevelt, a imprimere nella carne pulsante e caotica del popolo Americano un nuovo patto sociale e un nuovo sogno?…
…Intanto McCain, che quasi certamente sarà il candidato Repubblicano alla presidenza, dato il distacco su Huckabee ultimo avversario ancora in corsa, si rivolge direttamente al senatore nero come fosse già il suo avversario per la corsa alla presidenza. “l’America non può permettersi un candidato inesperto”. E ha promesso di «lavorare sodo per assicurarmi che gli Americani non siano ingannati da esortazioni eloquenti ma vuote al mutamento».Ricalcando la strategia della Clinton che continua a dichiarare “Non possiamo avere solo discorsi. Dobbiamo avere soprattutto soluzioni, che solo io posso dare».(presuntuosella. sic!!)
McCain forse dovrebbe considerare che questa strategia non sta premiando per niente Hillary che continua a perdere consensi tra i suoi tradizionali gruppi di elettori: donne bianche, colletti blu e individui senza titolo di studio. Obama invece aumenta i suoi tra questi gruppi e conferma il sostegno dei suoi tradizionali elettori, raggiungendo un nuovo record tra i giovani bianchi under 30 (75%).
Obama ha risposto al senatore repubblicano “Lui è la politica di ieri, e noi siamo il partito di domani”…
…E’ difficile dire se Obama, una volta alla Casa Bianca, sia davvero capace di produrre un simile cambiamento strategico all’interno dell’ amministrazione americana sempre più polimorfa, autonoma nelle scelte, percorsa da influenti correnti e lobby di potere e scossa da uno dei periodi più duri della storia USA. E dopo questo, dovrà ancora convincere gli altri stati coinvolti (ad es. gli Iraniani a trattare) e realizzare concretamente sul terreno i suoi piani.
Spesso nei periodi storici difficili gli americani invocarono e trovarono un leader capace di rinvigorire lo spirito frustrato dei propri compatrioti e traghettarli oltre la sponda dei problemi che li assillavano; non lo fecero da soli, però. Riuscirono a smuovere l’energie sopite e a coinvolgere l’ intero paese in una battaglia. Questo è ciò che gli americani si aspetteranno da Obama se riuscisse a vincere. Può riuscire in una simile impresa? E se non riuscisse cosa accadrebbe dello spirito americano e del suo immane potere?…
…Le primarie USA non smettono di appassionare come una vera saga televisiva con continui colpi di scena, ma si finisce per perdere il senso delle scelte da fare affannati come sono i media a raccontarci una corsa di cavalli galoppanti…
…I sostenitori del senatore nero esprimono preoccupazioni per la sua sicurezza. Di certo i sevizi segreti gli hanno concesso la scorta molto più in fretta di come avviene solitamente per i candidati alle primarie…
…la cosa che più favorisce Barack è l’ alone di sconfitta che sempre più circonda l’ex favorita. Gli Americani amano i vincenti…
…Il cambiamento tanto urlato si sta davvero materializzando in un ossuto Afro-Americano? Obama sta davvero riuscendo a cambiare, almeno un pò, le basi culturali stesse su cui si svolgono le campagne elettorali?…
…nella società dei desideri illusorei pubblicizzati e venduti, dovrà vendere un sogno a gente a cui anno per anno, a torto o ragione, sembra di sprofondare in un incubo.L’incubo è l’austerità e solidità del conosciuto, l’esperienza dei Clinton. Il sogno un salto nel buio che sta ad Obama far desiderare e incarnare feticisticamente. (ammesso che le elezioni non siano truccate)…
Sullo stesso argomento:
I sogni Americani e la tristezza Italiana. Discorsi politici a confronto.
La biografia di Obama
Obama. In Italiano il video del discorso sul razzismo
Obama e la campagna infinita



Aprile 23, 2008 a 2:59 pm
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Novembre 26, 2008 a 1:50 pm
[...] Obama cambierà il mondo? No è altrettanto guerrafondaio… no tutto è diverso, un presidente di colore in America è un evento epocale. (che poi di che colore cazzo di razzisti al contrario?) [...]