Frammenti Nomadi

Spazio nascosto

Pubblicato da sparkaos su Gennaio 18th, 2008

Prove generali di guerra nello spazio.

La Cina ha effettuato l’11 gennaio 2007 un test per distruggere con un missile balistico un proprio satellite in disuso. Solo gli Usa nell’85 avevano effettuato un analogo test. I satelliti oggi sono necessari x ogni genere di attività umana e in particolare x le nuove tecniche di combattimento che sarebbe impossibile coordinare e, forse, anche immaginare senza l’ausilio di satelliti (tralasciando la possibilità di armi in orbita).

Ma la corsa alla militarizzazione dello spazio si fa sempre più intensa non solo x il pieno ingresso della Cina, tra i due competitori storici Usa e Russia, ma anche x i programmi spaziali di nuovi attori + che decisi a giocare la loro partita:

- Il Giappone ha in orbita intorno alla Luna una propria sonda e possiede un sistema satellitare in grado di spiare ogni angolo della terra.

- L’India lancerà il primo astronauta entro il 2015 ed entro il 2020 una missione con equipaggio sulla luna, ed ha annunciato di essere in grado di inviare una navicella su marte.

- La Corea del sud prevede invece di arrivare sulla luna entro il 2025.

e non sono gli unici. (ad es. anche il brasile ha programmi spaziali)

La Cina (già ha una sonda lunare ed ha effettuato viaggi con equipaggio) resta cmq l’avversario più temibile. Infatti la Nasa ha dichiarato che, nonostante i nuovi investimenti voluti dal presidente Bush nel 2004 x missioni umane sulla luna e su marte, i cinesi riusciranno ad arrivare sul satellite terrestre prima che gli Usa riescano a tornarci. In più sembra che Pechino stia pensando anche ad una propria stazione orbitante indipendente da quella “internazionale”.

Gli Americani investono ancora molto di più in ricerca spaziale rispetto ai cinesi (che si sono però concentrati in settori chiave come ad es. i nano satelliti, molto più facili da mettere in orbita), ma, in un campo relativamente ancora tutto da scoprire, basterebbe un programma azzeccato x cambiare gli equilibri di forza.

Ciò che preoccupa è, però, la militarizzazione sempre maggiore della ricerca spaziale, che passa spesso attraverso la maggiore diffusione di tecnologia Dual Use, tanto che anche l’Agenzia Spaziale Europea, di solito la meno militarizzata, ha intensificato gli investimenti in progetti a doppio uso. Intanto gli Usa affidano sempre più fondi x lo spazio al Pentagono a scapito della Nasa e la ricerca cinese è in vari modi tutta sotto il controllo militare.

E tutti si tengono le mani libere. L’America ha più volte affermato che impedirà l’accesso allo spazio a paesi ostili.

(inf. liberamente tratte da vari articoli di limes)

Spesso mi capita di pensare al futuro quando l’umanità sarà libera di viaggiare tra le stelle, ma raramente l’immagino così l’esplorazione dello spazio. Non sono così ingenuo da immaginare chi sa quale eden e dando x scontato che esistono altre forme di vita (un semplice calcolo delle probabilità o ragionamento rende evidente che esistono, (poi come sono fatti questo non lo so! ma probabilmente troveremo civiltà immerse in epoche storiche sia più antiche che più avanzate delle nostre, sempre ammesso che siano forme di vita simili a noi e non ad es. immateriali o chi sa cosa) ho sempre pensato che sviluppare anche tecnologie militari spaziali fosse una necessità (ovviamente non di conquista ma di difesa; sarebbe assurdo x me sperare che lì su incontreremo solo brava “gente”); anzi spesso a chi discutendo di pacifismo mi chiedeva “a che serve un esercito? dovremmo vivere tutti in pace” ho replicato “x ora non è così e se abbandoni l’opzione militare fai vincere solamente chi non l’abbandona e cmq se arrivano gli alieni e non sono tanto bravi?” (è ovvio che ce ne saranno anche di buoni, spero!).

Tutto questo x dire che anche da posizioni non di certo pacifiste quello che avviene oggi è completamente diverso: stiamo portando i nostri conflitti nello spazio e aumentando la capacità di distruggerci a vicenda.

Entrare in un era spaziale non dovrebbe di per se aiutarci a sentici… percepirci come un unico grande popolo? (ovviamente non in senso omologante visto che le differenze sono una forza)

Non è un fallimento culturale e filosofico vedere nello spazio solo una nuova arma da usare invece che una nuova frontiera da esplorare e conoscere?

Se i cinesi, gli americani, i russi, senza rinunciare di colpo alle proprie differenze e diffidenze, semplicemente stabilissero una reale non militarizzazione dello spazio e un progetto comune; si aprirebbero x l’umanità possibilità enormi; x l’approvvigionamento di materie prime di cui tanto necessitiamo(programmi già avviati) e x le prime colonie spaziali che forse potrebbero contribuire ad offrire una valvola di sfogo ai problemi demografici sempre più mastodontici. E quale svolta a livello simbolico e politico ciò sarebbe?

Lo so sono sogni da chi ha visto troppi stupidi telefilm, ma la realtà non è meno stupida e infondo basterebbe semplicemente rendersi conto che una guerra, tra le maggiori potenze mondiali, oggi, dato il potere tecnologico di cui disponiamo, potrebbe distruggere il pianeta quindi l’intera razza umana. E non sto dicendo che lo devono capire tutti o proponendo di bandire oggi la guerra dal pianeta, ma che cazzo un primo passo giusto le 4 o 5 maggiori potenze mondiali almeno nello spazio, nella frontiera dei sogni di tutti i bambini, potrebbero farlo.

Poco probabile.

E’ molto più probabile che tra qualche decennio avremo la colonia lunare cinese, quella giapponese, quella europea e la colonia marziana americana. Divisi e in conflitto perenne.

Beh, aldilà dei credo ideali, saremo tutti più deboli e quindi speriamo di incontrare Et e non Alien xché non credo che loro abbiano la Cina o la Russia o l’America o chi sa cosa.

MAH ce la faranno i nostri eroi a farne una giusta?

P.S: gli americani cmq sono un mito, nessuno è meglio di loro a crearsi i nemici ed aiutare gli avversari. Non contenti di aver sponsorizzato Saddam e il terrorismo islamico; hanno aiutato la Cina, che molti vedono come la potenza egemone del futuro, nella corsa allo spazio. Il padre fondatore del programma spaziale cinese e mentore degli altri scienziati cinesi è stato Tsien Hsue-shen. Lo scienziato si era trasferito in America e aveva collaborato al programma missilistico Usa, ma poi negli anni 50 fu accusato ingiustamente di essere comunista e rimpatriato. Geni no???????????????

P.S.2: Secondo voi ora non rimpatriano un qualche scenziato Egiziano che sta collaborando ad un programma genetico supersegreto x creare il soldato perfetto accusandolo di essere un jihadista figlio del diavolo in persona e tra qualche anno ci troviamo il Faraone, con un armata di super soldati, alle porte di Roma?

P.S.3: O forse uno scienziato malese scambiandolo x coreano… ma poi chi arriva alle porte di Roma? Chi sa come diavolo si chiamavano gli antichi governati Coreani? Devo scoprirlo…

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3 Responses to 'Spazio nascosto'

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  1. Spazio nascosto « Frammenti nomadi said, on Gennaio 18th, 2008 at 11:21 am

    [...] Continua –>Spazio nascosto [...]

  2. diggita.it said, on Gennaio 21st, 2008 at 2:52 pm

    Spazio nascosto « Frammenti nomadi

    Prove generali di guerra nello spazio.

    La Cina ha effettuato l’11 gennaio 2007 un test per distruggere con un missile balistico un proprio satellite in disuso. Solo gli Usa nell’85 avevano effettuato un analogo test.

  3. [...] Per il confronto USA-CINA nello spazio–> Spazio Nascosto [...]

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