Archivio per la Categoria Uncategorized
yanni – Within Attraction (live! at the Acropolis)
Posted in Uncategorized con i tag live! at the Acropolis, music, musica, Within Attraction, Yanni on Dicembre 5, 2008 by sparkaosScietology accusata di associazione a delinquere.
Posted in Uncategorized con i tag associazione a delinquere, Francia, giustizia, religione, scientology, società, truffa on Settembre 9, 2008 by sparkaosIl tribunale di Parigi ha rinviato a giudizio le istituzioni princiapli della Chiesa di Scientology per truffa, associazione a delinquere ed esercizio illecito di farmacia.
Sempre più paesi guardano con preoccupazione al Fenomeno e numerosi hanno tentato la via legale per impedire le attività della misteriosa setta.
Depeche Mode – Enjoy the Silence
Posted in Uncategorized con i tag Depeche Mode, Enjoy the Silence, music, musica on Luglio 15, 2008 by sparkaos
Honda produce prima auto ad idrogeno
Posted in curiosità, giornalismo con i tag ambiente, auto, automobile, energia, Honda, idrogeno, petrolio, scienze, tecnologia on Luglio 2, 2008 by sparkaosLa nota casa giapponese ha lanciato la prima auto ad idrogene per il mercato.
L’articolo completo in inglese–>qui
UFFFFFFF
Posted in Uncategorized on Giugno 2, 2008 by sparkaosho appena finito i primi due capitoli della tesi (da rileggere) che bip
Cmq scusate se non scrivo tanto non ti viene dopo che già tutto il giorno.
Da una parte è divertente dall’altra non sono mai stato tanto seduto.
Interzona
Posted in Uncategorized con i tag interzona on Maggio 29, 2008 by sparkaosMi chiedevo se a qualcuno va di provare a mettere su qualcosa di un minimo più serio e collettivo di un blog. (iniziarci a pensare che ora impegnatissimo università)
Qualcosa meno orientanto al quotidiano che sia blog colletivo o una specie di rivista digitale.
A me interessa particolarmente il tema dei Media e della Società, Antropologia ma sono aperto ad altro ad es. arte, politica, esteri… non però per scrivere giorno per giorno inseguendo le notizie qualcosa di un minimo più approfondito.
L’unica cosa irrinunciabile per me è la più totale libertà di scrivere quello che si pensa.
Per il resto non mi piacerebbe troppo se nel complesso di tutto quello che si scrive diventa un apologia dei media o una loro crocifissione (e vale anche per gli altri temi è banaluccio vedere solo il brutto o il bello in qualcosa)
Che altro dire? sono anrchico e lunatico quindi l’unica cosa che non dovete chiedermi è la fissità della coerenza e l’accetazione di un dogma.
Il mondo multiculturale?
Posted in Uncategorized con i tag chiusura, comunità, confini, frontiere, interzona, microcosmo, multiculturale, razzismo, rete on Maggio 27, 2008 by sparkaosMulticulturale è l’apertura all’altro al diverso.
Multiculturale è sincretico.
Multiculturale è la parola magica della nuova epoca?
Multiculturale è una tendenza, una visione del mondo, che spesso si scontra con la realtà.
La realtà che tutti prendono come esempio lampante del futuro multiculturale è la rete.
Ma la rete è un fenomeno in divenire difficilmente leggibile.
Oggi scrivo questo post domani potrei scriverne uno completamente diverso semplicemente in base ad un montaggio di testi esperienze ed emozioni diversi.
Un punto di vista metamorfico.
Oggi i testi che rimabalzano con le emozioni, da essi suscitati, sono le risposte dure ed offensive a commenti critici.
La critica è provocazione nella sua intima essenza, se diventa vuota provocazione è sterile, ma se si neutralizza lo è altrettanto.
La rete è uno spazio diffuso fatto di microcosmi.
Microcosmi spesso chiusi a riccio.
I microcosmi si affidano a feticci diversi di definizione di un noi e un voi, che proprio per la fragilità crescente di ogni definizione si fanno più ferrei nella definizione del confine.
Le interzone… luoghi di frontiera… con definizioni più labili e liberatorie, metamorfiche, esperenziali… in cerca del sincretico divenire di se stessi e del mondo… scevri da ferree definizioni di un noi e un voi… che resta implicito nella volontaria partecipazione al gioco sincretico… ma, per come declinato, maggiormente inclusivo. Ai confini si sostituiscono frontiere in cui fare esperienze multiple di io ed altro.
Se entri nel territorio dei microcosmi devi adeguarti… codici di comportamento, idee… una definizione precisa di quanto puoi trasgredire.
Se rompi l’unità del microcosmo presentandoti come altro… la reazione è violenta.
“…il tuo cervello da microcefalo …”
“Mettete in quarantena tutti i virus del forum …”
“…zerbino.”
Esempi … frammenti… non dei peggiori…
se pensi diverso sei un microcefalo o peggio un virus.
Esempi di due mondi opposti… in lotta nel mondo ferocemente… uniti in una comune volonta di subumanizzazione di qualsiesi cosa esca dalle loro rigide norme valoriali. Lotta apparente tra diversi razzismi oppressivi.
Rituali di purificazione dal demonio
Esempi tra i tanti… di oggi…
21
Posted in cinema, curiosità, media con i tag 21, Black Jack, casinò, cinema, denaro, dollari, film, gioco d'azzardo, Kevin Spacey, media, recensione, recensioni, stereotipi, studente, studenti, trama on Maggio 5, 2008 by sparkaosLa trama è un concentrato di stereotipi cinematografici americani.
Un ragazzino geniale ma sfigato, in difficoltà economiche, incontra un prfessore che ha messo su una squadra di studenti bravi in matematica che vogliono sbancare Las Vegas contando le carte al Black Jack. Lungo il percorso si dimentica dei vecchi amici, che ovviamente alla fine ritrova, e si imbatte in mille avventure, che ovviamente risolve, e nell’immancabile amore.
Un film sul gioco e il college banale ed insulso. Trama scopiazzata e niente di nuovo.
Neanche un motivo per vederlo. (tranne Kevin Spacey e il resto degli attori tutti non male ma niente di eccezionale)
UFO ed elite mondiale
Posted in X-Files, curiosità, geopolitica, guerra, politica e società con i tag 1947, aeronautica, alieni, America, base lunare, Bush, Canada, CIA, dichiarazioni, difesa, diritti, Edwin Easley, esercito, exstraterrestri, Giappone, governo, governo ombra, guerra, guerra interplanetaria, Guerra Mondiale, guerra spaziale, incidente, invasione, Jesse Marcel, Luna, militari, ministri, misteri, NASA, Nobutaka Machimura, Nuovo Ordine Mondiale, Patrick Saunders, Paul Hellyer, Pentagono, politici, prove, Roswell, segreti, segreto, servizi segreti, Shigeru Ishiba, spazio, top secret, UFO, United States Air Force, usa, USAF, verità, X-Files on Aprile 29, 2008 by sparkaosAlieno è una parola che suscita ilarità, ma un semplice calcolo probabilistico dimostra che difficilmente siamo soli nel mondo. Negli ultimi anni si vocifera sempre più spesso di ipotetici contatti tra uomini ed exstraterrestri. C’è chi parla di scontri, chi di alleanze, chi di reciproco studio a distanza. È ormai certo che, almeno in alcuni periodi, i maggiori eserciti del mondo hanno condotto indagini sugli UFO, come dimostrano documenti declassificati di recente da vari governi e dichiarazioni rilasciate da politici ed ex militari che hanno ammesso apertamente l’esistenza di programmi segreti. Una quantità impressionante di persone sostiene, inoltre, di essere stato coinvolto, a vario titolo, in programmi di ricerca sull’argomento. Ammesso che queste persone stiano mentendo e non siano stati, ancora, stabilit contatti con forme di vita aliene; diventa difficile immaginare, dietro tutte queste menzogne, un puro interesse economico o personale e molto più facile ipotizzare un complotto volto a deviare l’attenzione da programmi di ricerca militari del tutto terrestri, ma supersegreti, o da probabili accordi interni all’elite mondiale. Sembra improbabile che tutte queste persone, spesso stimati professionisti, si siano giocate la reputazione per puro denaro (conferenze o pubblicazioni). La cosa è preoccupante, più di tutto, per ciò che mostra della reale gestione del potere dietro la facciata democratica.
Ad es. su uno dei casi più noti, quello di Roswell, ci sono poche certezze, tranne una. Il giverno ha ampiamente mentito ai propri cittadini e cambiato più volte versione. Ciò è ampiamente dimostrato da un paio di particolari su cui è difficile dubitare.(ne esistono molti di più di dubbi e particolari che non quadrano sulla vicenda)
· Numerosi testimoni oculari hanno riferito di aver visto rottami che niente hanno a che fare con le varie spiegazioni governative.
· L’area di impatto è enorme troppo grande per i veicoli che si sarebbero schiantati lì secondo il governo.
· Dopo l’ incidente alcuni testimoni, che potevano infastidire il governo e gettare dubbi sulla versione ufficiale, hanno effettuato strani versamenti e acquisti, che lasciano ipotizzare accordi di segretezza.
· Il numero di aerei che decollò per portare via i rottami contraddice del tutto l’ipotesi del pallone aerostatico (dai 4 ai 7 aerei sono troppi per un simile strumento)
· Le procedure standard dell’esercito furono ampiamente disattese nella gestione della situazione
· Quando si riuscì ad accedere al fascicolo ufficiale, questo non conteneva altro che un ritaglio di giornale che parlavano di un incidente con un pallone aerostatico in una vicina cittadina. Ciò si scontra contro l’evidente interesse dei militari nell’area e le dichiarazioni di allora anche alla stampa. In più è noto l’ amore della burocrazia per le carte.
· I media locali riportarono all’inizio tutti una versione molto simile su un disco volante, ma l’esercito vieto ulteriori trasmissioni e sequestro tutto.
· Le prove più convincenti sono però le dichiarazioni di ex militari americani sulla vicenda e il modo in cui sono state rilasciate. Anche nel silenzio sembrano confermare.
1. Poco prima di morire, nel 1994, l’ex aiutante di stanza nelle base di Roswell nel 1947, il maggiore Patrick Saunders, scrisse una frase su una copia del libro “The Truth about the UFO Crash at Roswell”[1], che spedì a persone interessate all’incidente “Questa è la verità e io non l’ho ancora rivelata a nessuno“. Ovviamente l’essere in punto di morte non garantisce che la dichiarazione sia veritiera, ma certamente, tranne il megalomane desiderio di lasciare dietro di sé chi sa cosa, restano poche motivazioni a mentire e molte a lavarsi la coscienza prima di…
2. Jesse Marcel, ufficiale dei Servizi di Intelligence dell’Esercito alla base aeronautica di Roswell all’epoca dell’incidente, ha dichiarato di essersi recato sul luogo e di aver raccolto detriti con degli strani simboli simili a dei geroglifici. Potrebbe mentire per interesse o per ordine superiore, ma nel secondo caso qualcosa di scomodo da nascondere ci sarebbe comunque e si starebbe tentando di deviare l’attenzione sugli UFO per nascondere altro. (qui un intervista al figlio che avrebbe visto i detriti recuperati dal padre)
3. Nel 1989, il responsabile della sicurezza della base di Roswell che nel 1947 venne incaricato della sicurezza del sito dell’incidente, in un intervista, rifiutò di rispondere a domande sull’incidente di Roswell. Disse di considerarsi vincolato al segreto ancora dopo 43 anni. “Non ne posso parlare” era tutto ciò che ripeteva.
Qualcosa che puzza c’è, esistono spiegazioni alternative all’incidente in cui sarebbe caduto un disco volante, ma le aperte menzogne governative e un forte interesse dell’ esercito sono ormai provate
Ma la conferma più evidente dell’esistenza di qualcosa di nascosto nelle politiche dei maggiori governi mondiali viene da persone che di quei governi hanno fatto parte.
Nel dicembre del 2007 dai massimi esponenti del Governo Giapponese vennero dichiarazioni molto forti sul fenomeno Ufo. Il capo del gabinetto nipponico, Nobutaka Machimura, dichiarò, durante una conferenza stampa in cui i giornalisti posero più volte domande su avvistamenti di oggetti non identificati frequenti in quel periodo: “il governo può solo offrire risposte stereotipate a questa domanda – ma personalmente credo definitivamente che gli Ufo esistono… Non dovrei aggiungere altro, ma vorrei veramente che queste domande venissero poste con più frequenza.”. Pochi giorni dopo il capo di Stato maggiore delle Forze di autodifesa giapponesi, il ministro Shigeru Ishiba, ha affermato, precisando ai reporter che si trattava di una esternazione a titolo personale: “Non c’è nessun motivo per negare ulteriormente che oggetti non identificati (Ufo) esistono, e che questi vengono controllati da un’altra forma di vita… Verificherò se l’esercito del Giappone sia in grado di affrontare un attacco… Non si capisce come mai la nostra legislazione non dispone ancora di alcuna direttiva nel caso di un’invasione extraterrestre“. (qui)
<<Gli Ufo volano da oltre mezzo secolo in totale libertà sui cieli del nostro pianeta, il governo degli Stati Uniti sviluppa armi segrete per fronteggiare possibili attacchi provenienti dal cosmo, da un giorno all’altro potrebbe scoppiare una guerra intergalattica e il vero motivo per cui è stato ordinato alla Nasa di realizzare una base sulla Luna entro il 2020 è la volontà della Casa Bianca di monitorare da vicino i velivoli extraterrestri che vanno e vengono dalla Terra.>>(la stampa)
E’ il riassunto di quanto affermato da Paul Hellyer (ex ministro della Difesa ed ex vicepremier del Canada, Paul Hellyer tra il 1963 e il 1967 partecipava alle riunioni a porte chiuse dell’Alleanza Atlantica ed era in particolare al corrente dei segreti del Norad (il comando aereo americano-canadese)), di fronte a un pubblico di studenti all’Università di Toronto nel 2005.
Beh le possibilità sono tante e le informazioni così poche da non permettere certezza, ma è difficile pensare che dietro tutto ci sia sola la fissazione o l’ interesse personale di singoli individui. Per di più, meglio sperare che gli alieni esistano o che ci sia un qualche interesse a deviare l’attenzione da altro, se no dovremmo ammettere che alcuni dei nostri politici e generali sono davvero usciti di testa.
La censura Russa e l’amicizia Berlusconi-Putin
Posted in comunicazione, cultura, geopolitica, giornalismo, media, politica e società con i tag amicizia, autoritarismo, berlusconi, censura, comunicazione, democrazia, destra, diritti, diritto all'informazione, dominio, Аlina Kabaeva, economia, esteri, Europa, fascismo, Forza Italia, geopolitica, giornalismo, governo, Italia, leaderismo, leberale, lebertà di stampa, liberali, libertà, media, Mediaset, mondo, Mosca, nazionalismo, News, NMG, notizie, oligarchia, personalizzazione, Popolo delle libertà, populismo, potere, potere privato, privato, Putin, Russi, russia, TV, UE on Aprile 28, 2008 by sparkaosDopo il caso del direttore licenziato dal proprio editore per aver pubblicato le voci di un possibile divorzio dello Zar di tutte le Russie e di una sua presunta love story con un ex campionessa di pattinaggio, Аlina Kabaeva, il Cremino si lancia sempre più alla conquista e al controllo dell’etere. Forse consigliato dall’amico Berlusconi, nell’incontro provato dei giorni scorsi, Putin ha deciso di porre un’ulteriore stretta alla libertà di espressione e al pluralismo dell’informazione, oltre che portare un ulteriore campo dell’economia Russa sotto stretto controllo dell’oligarchia al potere.
La camera bassa Russa ha approvato un testo, con un solo voto contrario, che prevede la sospensione o chiusura dei mezzi d’informazione che abbiano «diffuso informazioni false deliberatamente dannose all’onore e alla dignità». Ora tocca al senato, dove l’esito è quasi scontato. (alice.it)
Intanto nasce un nuovo colosso dei media che sarà a libro-paga della presidenza Russa.(NMG – Mediagroup nazionale) e comprenderà una rete di ben 864 stazioni russe che diffondono attualmente i loro programmi in Russia, nelle nazioni della Csi e nei paesi del Baltico (Lettonia, Lituania, Estonia). Izvestija, il quotidiano più vicino a Putin, avrà un ruolo notevole nella gestione economica della NMG. (qui)
L’effetto combinato delle due iniziative, in una situazione in cui la libertà di espressione già subiva evidenti limitazioni e in un paese con un alto tasso di mortalità tra i giornalisti, avrà un impatto devastante sulla presunta democraticità della Russia. Molti hanno notato che la successione al potere in Russia poteva comportare, anche, una maggiore democraticità dello Stato e una più equilibrata spartizione di potere. Queste sognanti affermazioni si scontrano contro la realtà di un oligarchia che governa con autorità il paese e di molti russi che sono disposti ad accettarla per l’evidente ruolo riconquistato dalla Russia nel sistema mondiale. Il nazionalismo favorisce l’oligarchia, concentratasi intorno a Putin e uscita dalle scuole del KGB, i media gli permettono, e permetteranno, di alimentare tale sentimento e sfasare la percezione che i russi hanno del mondo e della realtà. Il potere cambia forma per controllare più strettamente tutto.
Voci parlano di un interesse della berlusconiana Mediaset che potrebbe a breve aprire un suo ufficio moscovita e avviare trattative organiche con il Cremlino e con la nuova holding NMG. Si spiegherebbero, pertanto, i colloqui a porte chiuse tra i due amici.
C’è quasi una sorta di contagio tra i due, entrambi intenzionati a mantenere il potere ad ogni costo e poco inclini alle critiche. Le somiglianze tra i due sono infinite, almeno quanto le differenze. Eppure condividono ciò che più conta: una gestione personalistica del potere che sfiora la megalomania e che nel populismo nazionalista trova la scintilla per far emergere il consenso popolare, costruito precedentemente con il potere economico, mediale od energetico che sia. Entrambi liberali a parole. Entrambi poco inclini a sopportare una liberà stampa. Entrambi con la presunzione di sedere tra i grandi della storia.
E’ l’inizio di una nuova epoca di rapporti tra Russia ed Italia, sempre più distante dall’Europa?
P.S. per i rapporti tra la Russia e L’Europa vedere: Conflitti in Europa e Identità Europea
P.S.2: per le sfide della Russia di oggi e il cambio al vertice:Elezioni e sfide politiche nella Russia di oggi
Obama vince nello stato più femminista d’America
Posted in Uncategorized con i tag Clinton, elezioni, esteri, femminismo, giornalismo, mondo, News, notizie, obama, politica, presidente, primarie, società, usa, Wyoming on Marzo 9, 2008 by sparkaosObama vince in Wyoming. Lo Stato , noto solo per il parco di Yellowstone, ha una forte tradizione «femminista». Concesse per primo il voto alle donne, nel 1869, anche se lo fece per avere abbastanza elettori per diventare uno stato. Ma fu anche il primo ad avere un giudice di pace donna e un governatore donna, nel 1925.
L’ennesima sconfitta per Hillary e per la sua idea di femminismo e politica.
Posted in Uncategorized on Febbraio 5, 2008 by sparkaos
<a href=’http://www.ilcannocchiale.it/?claim=CANN67871-509′ target=’_blank’>il cannocchiale</a>
Posted in Uncategorized con i tag Uncategorized on Gennaio 8, 2008 by sparkaos
<a href=”http://technorati.com/claim/3mf6n66p43” rel=”me”>Technorati Profile</a>
uffffffffffffff
Posted in Uncategorized con i tag Uncategorized on Gennaio 8, 2008 by sparkaosche palle
c’è sempre qualcuno prnto a rompere il cazzo quando meno deve
luna
Posted in Uncategorized con i tag Uncategorized on Gennaio 8, 2008 by sparkaosFrammenti di identità
Posted in Uncategorized con i tag Uncategorized on Gennaio 8, 2008 by sparkaosStrana domenica a pensare ad un mondo che fino a poco fa era.
ora? noia e apatia post vacanze
seduto a cercarmi tra le mille cavolate lasciate qua e la in rete da qualche parte e forse x la noia ne ributto qui qualcuna
frammenti di identità interstiziali perdute qua e la
frammenti di noi stessi
sogni, emozioni e rabbia
?
Posted in Uncategorized con i tag Uncategorized on Gennaio 8, 2008 by sparkaosCome si fa a scegliere se le alternative ti piacciono tutte allo stesso modo?
Boh… mi viene il dubbio che in realtà non me ne piace nessuna.
Ma allora che cavolo voglio? come faccio a scegliere se non lo so?
Forse devo prima capirlo.
Si semplice!
Va beh… io intanto vivo a cazzo mio….. tanto prima o poi lo capisco, se vivo e non sono un cadaverello
















