Obama ed Il Vice

Obama ha scelto il suo Vice Presidente: Joseph Biden. Senatore da quasi trenta anni, esperto di politica estera e giustizia, e soprattutto dei corridoi di Washington. Barack spera di riuscire a rassicurare, con questa scelta, gli elettori preoccupati per la sua inesperienza. Inoltre Biden, che si è sempre rifiutato di vivere nella capitale preferendo fare il pendolare e, a differenza della maggioranza dei politici Americani, non è ricco; dovrebbe aiutare il senatore nero a conquistare il voto della working class bianca che durante le primarie ha sempre preferito la Clinton.
Proprio Hillary è la vera spina nel fianco per Obama, che tenta di conquistare i voti dei Clinton scegliendo un personaggio dal profilo politico non dissimile, ma sembra che molti (30%) non si siano lasciati sedurre e continuano a rifiutargli il sostegno. Molti del clan Clinton si sentono offesi dalla scelta di Barack ritenendo che la vicepresidenza spettasse alla loro candidata per i voti raccolti durante le primarie. Intanto McCAin ha lanciato uno spot in cui riprende spezzoni di discorsi di Hillary contro Barack che sta suscitando molte critiche.
Biden inoltre ha indispettito molti moderati per la sua posizione pro-aborto, nonostante sia un cattolico praticante.
La scelta di Obama ha scontentato molti sostenitori che vedono nel senatore Biden un rappresentante della vecchia politica contro il cambiamento promesso dal senatore di Chicago. Forse dimenticano troppo facilmente che Obama non è mai stato un estremista, ma il rappresentante di una nuova generazione di democratici giovani, aggressivi e determinati a trasformare l’America, ma nei limiti del possibile. Lo slogan che li conttradistingue è «The Change We Can Belive In», il cambiamento in cui possiamo credere; non cambiamento ad ogni costo.
In ogni caso credo che la scelta di Obama sia stata sbagliata perchè quel poco che ci ha guadagnato in termini di “esperienza” l’ ha pagato proprio in termini di “cambiamento” il tratto distintivo che più lo ha contraddistinto e portato alla nomination.
La Cnn proprio oggi ha rilasciato il primo sondaggio dopo l’annuncio del vice che riporta una parità 47% a 47% con il candidato repubblicano. (altri sondaggi qui, la maggioranza continua a dare il senatore nero in vantaggio)
Ma la Obama mania non si ferma e molti stilisti hanno annunciato che dedicheranno a Barack alcuni capi della loro collezzione e presto verra lanciata una borsa a lui dedicata. Il senatore è di moda e forse proprio questo è il suo maggior punto di forza. L’opposizione di gran parte dell’ establishment e la situazione internazionale più favorevole ai repubblicani i suoi maggirori nemici.
Questo post è stato pubblicato il Agosto 25, 2008 alle 12:48 pm ed è archiviato in Uncategorized con i tag aborto, America, Barack, Barack Obama, Biden, candidato, Clinton, convention, delegati, democratici, denver, elezioni, esteri, giornalismo, Hillary, Joseph Biden, McCain, mondo, News, notizie, obama, Partito Democratico, politica, politica e società, presidente, presidenziali, senatore, società, usa, vicepresidente. Puoi seguire i commenti a questo post con il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.









