Berlusconi, razzismo, Fascismo e Storia

In questi giorni si naviga tra rimbalzando tra articoli sui Rom e il razzismo del governo e articoli su Berlusconi e la giustizia, spesso fusi in un unico scritto. Ne ho letti tre interessanti: Observer (tradotto), Repubblica (Scalfari), Corsera (Galli Della Loggia).

La storia è così complicata che neanche una biografia in 1000 paggine potrebeb svolgerla adeguatamente, ma a mio avviso la vera sostanza di ciò che accade non vuole vederla fino in fondo nessuno. Ognuno perso nel suo pensiero radicale sulla faccenda. La storia si scrive dopo perché durante gli animi sono troppo accesi. Il giornalista è l’incauto storico del presente; destinato mille volte a cadere e mille volte ad alzarsi.

Mettiamo, per un attimo, da parte i singoli fatti e guardiamo alla totalità del periodo, incauto tentativo da folli essendo immersi in esso.

I rom ed il Razzismo del governo: la maggioranza degli Italiani è spaventata dall’immigrazione, dalla globalizzazione e dai troppi cambiamenti e tende a cercare un Capro espiatorio. Una rassicurazione. Scegli quello comodo e a portata di mano. I politici additano di volta in volta la categoria più a portata di mano, per distogliere l’attenzione dai loro affari. Che poi siano razzisti on nell’anima poco importa. I sacrifici nel passato rafforzavano l’ integrazione della comunità e rassicuravano le persone che tutto andava bene.

Al governo non interessa niente ne dei rom ne di nessun altra minoranza, svia l’attenzione da altre issues (temi) più scottanti per il proprio potere.

Berlusconi e la Giustizia: il primo ministro Italiano non è un santo, fino a che punto è coinvolto in faccende sporco non è dato sapere ad oggi; ma i libri di Travaglio, Gomez etc (tratti da fatti) lasciano ampi dubbi su pesanti coinvolgimenti.

La magistratura Italiana non è santa. Molti fanno il loro dovere, alcuni che cercano il circo mediatico ci sono; come alcuni che fanno politica ci sono. È peraltro sensata una profonda riforma, ma profonda e seria. Si a soluzioni migliori per carriere etc, ma si se sensate e se vanno a correggere le mille altre anomalie come ad es. reati fascisti nel codice penale. E se non fatte da chi forse ha avuto un’ attenzione particolare, per visibilità o per ragioni politiche, ma ha subito processi per reati tutti almeno presentabili come accuse.

Ma la storia continuerà così a lungo c’è sempre un reato che si può contestare e un giudice pronto a farlo per senso del dovere o interesse e c’è sempre l’interesse di Berlusconi a presentarsi come vittima.

Media, Berlusconi, Dittatura, Fascismo: I media non lavano la testa alla gente e nessuno ne è immune. Distorcono, amplificano….

Mediaset nasce completamente in modo illegale, violando, con appoggi politici, una legge antiquata e da regime. L’anomalia del duopolio è altrettanto dannosa del monopolio precedente e la Tv italiana resta una faccenda controllata completamente dalla politica quindi di per se non ci si può aspettare un giornalismo capace di fare il cane da guardia dei suoi padroni (watchdog).

La dittatura televisiva è un esasperazione concettuale, chi controlla i media ha sicuramente un grande potere (non assoluto, negoziato con gli altri attori) di controllare l’agenda politica e di influenzare il frame entro cui vengono letti. Il modo in cui sono interpretati e contestualizzati nella narrazione quotidiana del mondo che ognuno di noi si costruisce. Da qui a parlare di dittatura televisiva ce ne vuole. Se dittatura esiste, esiste per una serie di poteri, e capacità di influenza, che si sommano. I media sono uno ce ne vogliono altri.

Fascismo. Inteso in senso classico è inapplicabile al mondo attuale. Inteso come attitudine totalitaria sfiora la cultura della maggioranza delle persone che dibattono di politica in Italia fissi su una loro idea assoluta che potendo imporrebbero a tutti. Idea di convenienza ed interesse, o fede politica; ma quasi sempre semplice simbolo scelto per raggiungere il potere.

Cos’è la destra Italiana Oggi?

Un’ accozzaglia di gruppi di potere che tentano di sfruttare il momento favorevole per radicare.

Berlsconi ultimo arrivato tra gli industriali che deve spezzare il capitalismo familiare per suoi interessi e forse di altri.

Ex fascisti invidiosi di potere per decenni.

Lega: Politici regionali che con genio dominano la scena nazionale.

Base sociale: identica, persone che aspirano ad un maggior potere nella giungla Italiana dove tutto è privilegio.

Nienet nasce nel nulla la destra è l’espressione di ciò che in Italia si è costruito dietro la facciata perbenista; il figlio vorace di De Gasperi.

Berlusconi non è uno, sono molti. È un team creativo, una lobby di cui forse lui è il Leader o forse solo la maschera. Il fascismo non gli interessa se non fino al punto che gli conviene. Oggi mira a continuare all’infinito la sua santificante battaglia giudiziaria e semi-pulizia etnica distogliente per infilarsi in ogni dove; in ogni ganglio vitale e infettare per decenni con un virus di potere.

La destra è una lobby di un elite rampante e semi-conosciuta che mira sovvertire gli statici equilibri di potere della società Italiana e sbilanciarli più che può a sua favore. Il resto è fuffa, spettacolo in cui gli stolti cascano. Tutti a declamare elegie per questa o quella minoranza e intanto loro a pensare a come chiudere un altro ponte intorno al fortino conquistato.

Tutti a sbracciarsi per le cause giudiziarie e per la maggioranza degli Italiani tangenti e raccomandazioni sono pane di tutti i giorni.

Cause giuste, sacrosante; ma che restano alla superficie del problema:

In Italia è in atto una lotta di potere tra elite diverse, storiche e nuove, economiche e politiche, culturali e religiose; chi più chi meno tutte sporche, che passa sul corpo di tutti noi senza che si abbia alcun potere di influenza (almeno fino a quando non decidiamo di accettare il cambiamento e lo pretendiamo guardando in faccia la realtà). Berlusconi è uno dei tanti forse una maschera forse il gallo più grosso del momento, ma la storia è molto più che un singolo uomo. E la politica è più che l’astratta difesa di minoranze o altri giustissimi ideali.

Nemo

INTERZONA

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22 Risposte a “Berlusconi, razzismo, Fascismo e Storia”

  1. D’accordissimo su quasi tutto.
    Che i Media non lavino la testa alla gente invece inciampa nel fatto che dove esiste una televisione piu’ libera ci sia piu’ liberta’. Ma non solo, dopo quasi 30 anni di tv spettacolo/tette/publicita’/scandali/isole dei disperati/piccoli fratelli e sorelle ecc. non ci credo che cio’ non abbia influenzato il livello culturale del Paese.
    Quando l’unica voce del sistema televisivo e’ l’indice di gradimento e su quello si basa (cosi ci dicono) quello che vediamo.. be’…anche a me non piaceva molto andare a scuola ma per imparare qualcosa dalla TV bisogna anche metterci qualcosa che ci insegna qualcosa e visto che abbiamo anche la fortuna di averne 3 pubbliche..
    Se la TV e’ quella che ci ha fatto tutti parlare italiano dovrebbe essere anche quella che ci suggerisca, qua’ e la’, cosa voglia dire anche essere un cittadino italiano. Se invece e’ solo spettacolo e distrazione e le cose che tutti dovrebbero sapere non vengono dette o se ti permetti di dirle ti cacciano o ti mettono dopo la mezzanotte…

    Chi controlla i Media ha invece un potere assoluto. Non mi stanchero’ mai di dirlo. La TV e’ dove la maggioranza dei cittadini si informa o crede di, specialmente in un Paese come il nostro dove si legge poco. Non e’ una questione di dittatura sui Media e di Fascismo ecc. e’ molto ma molto piu’ sottile e ti faccio solo un esempio. Dopo l’11 sett. sulle macerie fumanti delle torri gemelle il presidente nel primo discorso alla Nazione disse: ” ..o con noi o contro di noi…” questo messaggio oltre che alla gente era rivolto alle televisioni/giornali. Il risultato…chi parlava/scriveva/trasmetteva qualcosa o qualcuno critico dell’amministrazione era un nemico della patria. Per anni non si e’ vista una persona che criticasse l’amministrazione.
    L’altro trucco che usano e’ il ripetere incessantemente poche semplici cose… e chi e’ al governo o chi possiede le tv conosce benissimo il trucco… le tre scelte dal piccoloB sono state..la sicurezza…il caro vita…i rifiuti in Campania…3 solo tre… ma martellate ad ogni occasione nella testa della gente, quella che guarda solo le tv per informarsi… Ma tu sai quanti elettori si “spostano” cosi’…?
    Quindi non si tratta di dittatura ma di manipolazioni studiate a tavolino da un gruppo di persone che sanno esattamente quanto Potere c’e’ nelle televisioni. Lo ripeto. Chi controlla i Media HA un potere assoluto. E questo vale sia a Destra che a Sinistra.

  2. chi controlla i media ha un potere fortema non assoluto. ha poetere di imporre i temi e cercare di eliminarne alcuni ma deve cmq confrontarsi con gli altri attori, politici economici persone blog etc
    i media distrocono la realtà certamente, ma sempre con dei limit
    e cos apiù importante tu ed io ed un’altro vedremo cose diverse nei media perchè siamo persone diverse e viviamo in contesti diversi.
    non dico che non hanno influenza semplicemente che non lavano teste e che il loro potere non è l’unica chiave di spiegazione della situazione attuale
    i media pescano e navigano nella società amplificano movimenti che già esistono, li presentano inquadrandoli e dandogli una forma; ma assoluto non è niente.

    Se il loro potere fosse assoluto tu ed io non faremmo questo discorso perchè saremmo berlusconiani di ferro

  3. ..si e’ vero, non e’ assoluto nel senso assoluto del termine. Forse esagero ma per me vuol semplicemente dire che con la TV questi si garantiscono dei risultati elettorali e hanno il potere di dirigere le menti di milioni di individui e con questo potere hanno fatto il bello e il brutto tempo da parecchi anni e scusa se non e’ poco.
    Anche io non penso che sia solo per la tv che siamo come siamo. Qui il discorso si fa’ piu’ lungo e complicato e bisogna tornare un po’ indietro ma comincio a pensare delle cose che mi sono sempre rifiutato di pensare perche’ odio generalizzare e mettere tutti gli italiani su uno stesso livello…ma a questo punto non si scappa e tanti vanno messi su questo livello Rileggendo un articolo di Massimo Fini che per qualche motivo ho tenuto sotto mano e appunto mi rifiutavo di accettare per vero, nell’articolo si legge: ” gli italiani avevano aderito in massa al fascismo, accettato le leggi razziali del 38, erano entrati con entusiasmo in guerra, convinti di essere col piu’ forte ecc. ma il 25 aprile si assiste ad un miracolo..gli italiani da tutti fascisti erano diventati tutti antifascisti…l’Italia fu poi liberata dalle truppe angloamericane, neozelandesi, sudafricane, canadesi, indiane, marocchine…e l’apporto dei partigiani fu minimo e quasi puramente simbolico…la conseguenza piu’ grave e’ che grazie al mito e alla retorica della Resistenza gli italiani non hanno fatto i conti con se stessi e con la propria storia….e sono quindi rimasti quelli che erano durante il fascismo e dintorni: conformisti, opportunisti, trasformisti, proni a qualsiasi Potere, anche criminale se e’ in grado di far paura e di elargire privilegi sostanzialmente mafiosi, perdutamente vigliacchi, accondiscendenti con i forti, feroci e crudeli, soprattutto se in branco, con i vinti e con i piu’ deboli.
    Io non darei tutta la colpa al mito della Resistenza ma il risultato non cambia. Il fascismo l’abbiamo messo sotto lo zerbino ed e’ tornato fuori…

  4. costello Dice:

    Mi sono ebreo,io vorrei l’incontrare(berlusconi)ma quando sono al “forza italia”sempre mi dire”e silvio no possibile de le vedee”vorrei sapere si e a causa che io sono EBREO che SILVIO no voglio mi incontrare,certo no sono ricco,ma vorrei sapere si lui e “antissemita”,grazie,ciao,ho bisogno de l’information

  5. costello tuo italiano qwasi perfecto..continua studio lingua, ma anche gola non farebbe male e poi piu’ giu’ ma piano che senno’ ti fatichi..No Silvio no antissemmita..tropo pochi…gia’ fato prima…SILVIO molto piu’ moderno….diciamo Merikano…se lui dici antisssemmita amiko BUSH no piace…..

  6. X Paolo

    beh forse la verita sta tra il mito della resistenza e l’articolo che riporti; di certo il fascismo non fu faccenda di tre persone come non lo è il berlusconismo e di certo la resistenza fu meno fondamentale di quanto tanti vogliono credere, servi molto per presentarci come “alleati” ed ebbe il suo ruolo ma tanti partigiani erano ex-militari senza un luogo dove andare o simili. I conti con il fascismo cmq non li abbiamo fatti sicuro e non vedo come avremmo potuto se la soluzione è stata da una parte vietarlo, così che oggi appare purificato non colluso con la prima repubblica quando invece… e dall’altra continuare ad usare molte leggi penali che aveva introdotto

    Le menti non le dirigono costruiscono l’ambiente in cui queste pensano e nonè poco, ma resta la differenza

  7. X Costello

    Berlusconi non ama chi è diverso, ma è modaiolo e oggi non va di moda essere antisemita. Quindi ufficialmente non è antisemita, ma sotto sotto o sei Berlusconiano o sei una merda

  8. [...] compenso accade regolarmente il contrario“. E quasi ritorna al concetto iniziale di Lameduck, Frammenti Nomadi: “I rom ed il Razzismo del governo: la maggioranza degli Italiani è spaventata [...]

  9. Ciao Spark,

    è sempre un piacere leggere i tuoi post. L’intelligenza è ormai merce rara… però su De Gasperi non mi trovi d’accordo.

    Su montale ti perdono solo perchè Rimbaud è un altro pilastro nel mio phanteon :P

    Sul problema dei sessimo coniugato al maschile, mi trovi molto dubbioso…

    buona giornata

  10. grazie.

    de gasperi mi riferivo alla legge truffa che è un pò l’emblema di una certa cultura “democratica” e di una concezione dello sttao

    bel phanteon

    sul maschile dai un occhiata alle campagne–>http://press.benettongroup.com/ben_en/image_gallery/collections/?branch_id=1255

  11. I “bambini” rom mica sono bambini. Sono piccoli mostri, gnomi crudeli che scippano vecchine e torturano gatti, genietti malefici con la violenza, la ruberia e la cattiveria scritte nel sangue. Allora ben venga schedarli, fotografarli, prendergli le impronte digitali e, perchè no?, riempire archivi con i loro dati biometrici: Dna, pattern della voce, pattern della retina, topografia della faccia…
Tutto un po’ complicato, ma ne vale la pena, almeno finchè non riusciremo a sbatterli fuori uno per uno. E chi se ne frega dei piagnistei dell’Unicef, del Garante per la privacy e di qualche altro sfigato: pensino a proteggere davvero i bambini… I bambini veri, voglio dire.
L’unico vero, grande problema è scegliere il segno identificativo per riconoscere anche da lontano queste piccole bestiole rom. Hanno proposto la stella gialla, ma, a quanto pare, c’è un problema di copyright…
    http://noirpink.blogspot.com/2008/06/attualit-piccoli-diavoli-crescono-e.html

    Meno male che da oggi, con l’assoluzione del sindaco leghista di Verona Flavio Tosi, possiamo sparare tutte le castronerie entrate nel luogo comune e nelle leggende metropolitane. Perché, secondo certe menti illuminate della Cassazione, “la discriminazione per l’altrui diversità è cosa diversa dalla discriminazione per l’altrui criminosità”. Quindi affermare che “gli zingari devono essere mandati via perché dove arrivano ci sono furti” va benissimo. Allo stesso modo, andrà benissimo chiedere la cacciata dei siciliani perché si portano dietro la mafia, ecc.
    http://noirpink.blogspot.com/2008/06/attualit-come-dire-cretinate-e-avere.html

  12. si però mi sa che il post non l’hai letto. buona pubblicità

  13. costello Dice:

    a SPARKAOS e PALO,lei parlare che SILVIO no “antissemita”,al septembre 07 ho voluto avere la gioa de auguro su compleano(29 09),quando sono arriva al “forza italia via dell ulmita Roma ho dare a vedere SILVIO che io adora,per auguro su compleano,le 2 uomo cattivo mi detto:tu ebreo no possibile de vedere SILVIO!sono deluso,si per lei SILVIO no “antissemita,come ce nome?scusami per mi italiano,uno drama per baciare SILVIO,che triste vita,COSTELLO,sono forse sicuro che TOTO RIINA piu gentile che ce antissemita de politicos!

  14. non dico che non è razzista semplicemente che lo è per convenienza, poi che pensa d’avvero lo sa lui

  15. costello Dice:

    anche Sparkaos si mio sogno SILVIO no e “antissemita”perche lui no accettare una volta dentro ma vita che io le baciare con molto amore?lui e mio raggio de sole,con su magnifico sorriso,sguardo,no essiste purtroppo 2 SILVIO,stesso Piersilvio e bello certo,ma no come mio sogno SILVIO,e terribile,io l’adora,mio cuore molto batta per lui,lunedi encora la giustizia che va l’annoiare,ho pregare per che lui e tranquilla,si tu a la fortuna de le vedere,baciare mio sogno SILVIO forto per mi,grazie,PAULINE

  16. beh baciarlo neanche morto

  17. costello Dice:

    No morto!MAI!ecco SPARKAOS:uno uomo che cattivo,maledetto,come SILVIO,e razzzismo,piu mai voglio le baciare,lui se credo “superiore a tutto”,mi sono ni “superiore,ni inferiore”,no voglio uno uomo,anche meno uno “marito”come SILVIO,sguardo SPARKAOS,ieri ho incontrare uno uomo che ho voluto incontrare,ce uomo e molto ricco,ma semplice,simpatico,e bello,piu che SILVIO,uno amore ce uomo,uno americano,dunque basta SILVIO,io ti le lasciare a tu e tuto gli italiano,ciao,cordiali saluti,Pauline

  18. beh se te lo portavi non mi dispiaceva per niente. in bocca al lupo con l’americano.

    ciao

  19. costello Dice:

    tu a ragione,in bocca al lupo perche ce sogno amico americano e uno grande “PADRINO”,io preferire la MAFIA al “fascista-razzissmo”,ciao,presto io sara la sposa de ce grande padrino,che io adora,e che lui m’ammare,io va vivere al america,dove io ammira LUCKY LUCIANO,BONANNO,LANSKY,E….mio nuovo PADRINO,lui migliore,niente a vedere con vostro SILVIO,ciao per sempre,buona continuatione,VIVA LUCKY LUCIANO

  20. peccato che sono molto meno diversi di quanto credi, nascono entrambi dal vuoto di stato e di cultura che in italia c’è dall’unità in poi. io prferirei che se ne andassero a cacare entrambi

    ciao

  21. Siamo in dittatura. Non si è mai detto nella storia della repubblica che un presidente del consiglio vada a fare la campagna elettorale. Il presidente del consiglio dovrebbe essere il presidente di tutti gli italiani. La sete di potere è troppo forte che non vuole lasciare niente a nessuno. E’ normale che se lui promette qualcosa a una regione durante le elezioni si trova avvantaggiato, lui è al potere, così le elezioni non hanno senso.

  22. Guarda che su questo non sono minimamente d’accordo. Il presidente del consiglio rappresenta un progetto/programma ed una maggioranza di governo ed in tutto il mondo appoggia i candidati della sua parte politica.

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