Venti di Guerra in America Latina

Gli Stati Uniti d’America riattivano la Quarta Flotta – creata nel 1943 per far fronte alla minaccia dei sottomarini nazisti nei Carabi e nell’America del Sud e sciolta nel 1950 – servirà a « dimostrare l’impegno degli USA presso i loro partner regionali ».

Il Venezuela sta per ordinare sottomarini, elicotteri ed aerei russi per più di 2 Miliardi di dollari.

Un aereo USA è stato intercettato sui cieli dell’isola La Orchila, sede di una base militare che Caracas considera di importanza strategica.

Chavez minaccia l’mbargo petrolifero. (un terzo del greggio USA viene dal Venezuela,)

Tutto ciò avvoiene in un momento in cui la tensione in America Latina è sempre più alta per mille ragioni. Tra cui basta ricordare lo smarcamento dal neo-colonialismo USA da parte di tanti governi sud-americani di sinistra. La disputa giudiziaria tra multinazionali USA e Venezuela a causa delle nazionalizzazioni Volute da Chavez, che ha portato al blocco di fondi venezuelani in molte banche occidentali. Le possibili prove di un legame con le Farc del presidente Venezuelano in mano alla Colombia (principale alleato USA nell’area accusato dai governi vicini di continui sconfinamenti). La possibile frantumazione della Bolivia sponsorizzata dagli USA. L’opposizione ai programmi economici di mercato comune voluto dagli americani etc etc etc.

Gli USA, che negli ultimi anni hanno perso un pò di influenza nella regione, sembrano decisi a riconquistarla e i popoli latino americani sembrano altrettanto decisi a non rinunciare al percorso di cambiamento (tra luci ed ombra)iniziato.

Assisteremo ad una nuova stagione di Golpe filoamericani? o a vere e proprie guerre? o gli USA mostrano i muscoli come disperato tentativo di riconquistare un influenza ormai in declino?

Ad oggi si può dire solo che la libertà dei popoli dell’America del sud è ancora legata ad un intreccio pericoloso di militarismo, oligarchia, populismo, neocolonialismo e instabilità economica.

Mondo

10 Risposte a “Venti di Guerra in America Latina”

  1. Carlo Montanari Dice:

    Non vorrei deluderti, ma non assisterai a niente. Qui l’economia va bene, parlo del Brasile e del resto del Sud America, l’unico è il Venezuela ma Chavez grida grida più per far spettacolo che per altro e comunque prima o poi andrà via (quando avrà rubato abbastanza, e comunque lo lasciano rubare) Gli USA non faranno Golpe, non gli interessa, sono tutti iperfedeli, anche il Venezualano :-)
    Tranquillo, comunque, al limite ci sarà la guerra con i secchi in spiagga :-D

  2. ehi, ti ho lasciato info per la campagna Ogo in Marginalia
    Scusa vado a dormire che è tardi
    v.

  3. x carlo ci spero tanto ma a me non sembra così idilliaca la situazione e di certo gli USA che riarmano una flotta apposita almeno intendono esercitare una pressione muscolare.
    cmq se hai ragione di certo non mi deludi anzi.
    L’economia è vero va bene e chavez di certo non inizia una guerra perchè al potere ci tiene e lo perderebbe quais certamente, ma le tensioni mi sembrano più che reali.

    ciao

  4. Carlo Montanari Dice:

    La fedeltà dei paesi sud americani agli USA è totale, io abito a Rio, da 1 anno oramai, la mattina vedo i marines correre sulla spiaggia, come nei film, fanno esercitazioni congiunte Brasile e USA, per altro l’ultima era stata annullata per colpa del Venezuela.
    In venezuela gli USA investono , non direttamente ma indirettamente con le Banche ,tipo Santander presente anche in Brasile,non credo che gli convenga un golpe ucciderebbe un bel mercato ,solo il Brasile 200M di persone di cui il 10% ricche, vedi te… :-D

  5. quello che dici è verissimo ma il punto è che almeno avedere la cposa da lontrano l’impressione è che per quanto la presa USA sull’america Latina sia ancora fortissima si scontra con due fenomeni: da una parte un qualche minimo tentativo almeno a parole di allentare quella presa da parte di alcuni governi latino americani (casomai solo a scopo interno); dall’altro la percezione americana di avere un cortile di casa sempre più insicuro in futuro (casomai esagerata ma cmq presente basta che dai un occhiata ai giornali USA). se ci aggiungi che proprio i successi economici di alcuni paesi preoccupano l’elite americana che teme una possibile futura Potenza nel suo coritletto credo che qualche vento di guerra (non immediato) spiri.

    Aggiungi l’abitudine dell’amministrazione USA a gestire la faccenda per via militare….

  6. [...] e spuntini d’analisi: Venti di guerra, La strategia di Uribe, Fermare le violazioni dei diritti [...]

  7. Chavez ha il fegato di non assoggettarsi del tutto alle leggi del dollaro di Wall Street, cioè suo malgrado comunque sotto ci deve stare perchè questo regime non si impone solo sul Venezuela ma su tutto il resto del mondo, direttamente o indirettamente, e per questo suo fegato di conseguenza le sue politiche vengono tacciate di POPULISMO, si evocano fantasmi del passato, infamato di spendere e spandere soldi alla faccia delle sue politiche economiche(poi guardare sempre le fonti di tali critiche non farebbe per niente male) che nei fatti secondo me pare di più che si rivolgono verso gli strati poveri della popolazione boliviana, ( mi sembra di aver letto che ad esempio i “poveri” studenti ggiovani di ceto medio alto italo-boliviani , se ne andavano dal paese per studiare a milano, a new york, a parigi,per problemi e restrizioni di vario tipo ma POVERINI!!)

    il suo progetto di
    dare una maggiore indipendenza alla Bolivia creando solidarietà nell’America Latina, prima o dopo dovrà purtroppo assaggiare nei denti il calcio qegli schifosi politici americani , numerosi fatti come quelli sopra scritti e fonti diverse, informazioni che trapelano e affermano che la Bolivia è già stata scritta nella lista dei paesi da rimettere a bada,a CUCCIA, nel piano d’azione terrorista degli Stati Uniti, come sempre stabilito a tavolino dagli esseri più repellenti dell’universo. politici ai vertici, banchieri internazionali, “strateghi” militari, con l’accondiscendenza nei fatti dei paesi europei.
    Se gli Usa attaccheranno in futuro la Bolivia piglio l’aereo e mi unisco ai ribelli. Che terza guerra mondiale sia contro le bestie che vogliono rovinare il mondo in cui viviamo e catapultarci nell’era del Big mac.

    Ma all’interno degli USA tutti quelli che non ne condividono la politica…che intravedono il digegno malato che essa segue da sempre combinano qualcosa? che fanno??? devo informarmi a riguardo

  8. tante cose che dici sono giuste, ma dimentichi che gli uomini sono uomini e aldilà di quello che dicono amano tutti il potere

  9. sì, se un individuo arriva ad occupare un posto del genere ai vertici dello stato è perchè ama il potere , di potere ha sete e qualcosa di marcio pure in lui c’è per forza,c’è , c’è stata o ci sarà. lo davo già per scontato questo….in ogni caso mi piace che con tutto il suo potere non si sia in toto adagiato mollemente a fare il sottone come tutti gli altri. Insomma dico solo speriamo bene che non sarà l’ennesima sconfitta , l’ennesimo spiaccicamento del logoro diritto di autodeterminazione dei popoli

  10. speriamo che i venezuelani non restino stretti tra mericani e un nuovo populismo di sinistra

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