UFO ed elite mondiale
Alieno è una parola che suscita ilarità, ma un semplice calcolo probabilistico dimostra che difficilmente siamo soli nel mondo. Negli ultimi anni si vocifera sempre più spesso di ipotetici contatti tra uomini ed exstraterrestri. C’è chi parla di scontri, chi di alleanze, chi di reciproco studio a distanza. È ormai certo che, almeno in alcuni periodi, i maggiori eserciti del mondo hanno condotto indagini sugli UFO, come dimostrano documenti declassificati di recente da vari governi e dichiarazioni rilasciate da politici ed ex militari che hanno ammesso apertamente l’esistenza di programmi segreti. Una quantità impressionante di persone sostiene, inoltre, di essere stato coinvolto, a vario titolo, in programmi di ricerca sull’argomento. Ammesso che queste persone stiano mentendo e non siano stati, ancora, stabilit contatti con forme di vita aliene; diventa difficile immaginare, dietro tutte queste menzogne, un puro interesse economico o personale e molto più facile ipotizzare un complotto volto a deviare l’attenzione da programmi di ricerca militari del tutto terrestri, ma supersegreti, o da probabili accordi interni all’elite mondiale. Sembra improbabile che tutte queste persone, spesso stimati professionisti, si siano giocate la reputazione per puro denaro (conferenze o pubblicazioni). La cosa è preoccupante, più di tutto, per ciò che mostra della reale gestione del potere dietro la facciata democratica.
Ad es. su uno dei casi più noti, quello di Roswell, ci sono poche certezze, tranne una. Il giverno ha ampiamente mentito ai propri cittadini e cambiato più volte versione. Ciò è ampiamente dimostrato da un paio di particolari su cui è difficile dubitare.(ne esistono molti di più di dubbi e particolari che non quadrano sulla vicenda)
· Numerosi testimoni oculari hanno riferito di aver visto rottami che niente hanno a che fare con le varie spiegazioni governative.
· L’area di impatto è enorme troppo grande per i veicoli che si sarebbero schiantati lì secondo il governo.
· Dopo l’ incidente alcuni testimoni, che potevano infastidire il governo e gettare dubbi sulla versione ufficiale, hanno effettuato strani versamenti e acquisti, che lasciano ipotizzare accordi di segretezza.
· Il numero di aerei che decollò per portare via i rottami contraddice del tutto l’ipotesi del pallone aerostatico (dai 4 ai 7 aerei sono troppi per un simile strumento)
· Le procedure standard dell’esercito furono ampiamente disattese nella gestione della situazione
· Quando si riuscì ad accedere al fascicolo ufficiale, questo non conteneva altro che un ritaglio di giornale che parlavano di un incidente con un pallone aerostatico in una vicina cittadina. Ciò si scontra contro l’evidente interesse dei militari nell’area e le dichiarazioni di allora anche alla stampa. In più è noto l’ amore della burocrazia per le carte.
· I media locali riportarono all’inizio tutti una versione molto simile su un disco volante, ma l’esercito vieto ulteriori trasmissioni e sequestro tutto.
· Le prove più convincenti sono però le dichiarazioni di ex militari americani sulla vicenda e il modo in cui sono state rilasciate. Anche nel silenzio sembrano confermare.
1. Poco prima di morire, nel 1994, l’ex aiutante di stanza nelle base di Roswell nel 1947, il maggiore Patrick Saunders, scrisse una frase su una copia del libro “The Truth about the UFO Crash at Roswell”[1], che spedì a persone interessate all’incidente “Questa è la verità e io non l’ho ancora rivelata a nessuno“. Ovviamente l’essere in punto di morte non garantisce che la dichiarazione sia veritiera, ma certamente, tranne il megalomane desiderio di lasciare dietro di sé chi sa cosa, restano poche motivazioni a mentire e molte a lavarsi la coscienza prima di…
2. Jesse Marcel, ufficiale dei Servizi di Intelligence dell’Esercito alla base aeronautica di Roswell all’epoca dell’incidente, ha dichiarato di essersi recato sul luogo e di aver raccolto detriti con degli strani simboli simili a dei geroglifici. Potrebbe mentire per interesse o per ordine superiore, ma nel secondo caso qualcosa di scomodo da nascondere ci sarebbe comunque e si starebbe tentando di deviare l’attenzione sugli UFO per nascondere altro. (qui un intervista al figlio che avrebbe visto i detriti recuperati dal padre)
3. Nel 1989, il responsabile della sicurezza della base di Roswell che nel 1947 venne incaricato della sicurezza del sito dell’incidente, in un intervista, rifiutò di rispondere a domande sull’incidente di Roswell. Disse di considerarsi vincolato al segreto ancora dopo 43 anni. “Non ne posso parlare” era tutto ciò che ripeteva.
Qualcosa che puzza c’è, esistono spiegazioni alternative all’incidente in cui sarebbe caduto un disco volante, ma le aperte menzogne governative e un forte interesse dell’ esercito sono ormai provate
Ma la conferma più evidente dell’esistenza di qualcosa di nascosto nelle politiche dei maggiori governi mondiali viene da persone che di quei governi hanno fatto parte.
Nel dicembre del 2007 dai massimi esponenti del Governo Giapponese vennero dichiarazioni molto forti sul fenomeno Ufo. Il capo del gabinetto nipponico, Nobutaka Machimura, dichiarò, durante una conferenza stampa in cui i giornalisti posero più volte domande su avvistamenti di oggetti non identificati frequenti in quel periodo: “il governo può solo offrire risposte stereotipate a questa domanda – ma personalmente credo definitivamente che gli Ufo esistono… Non dovrei aggiungere altro, ma vorrei veramente che queste domande venissero poste con più frequenza.”. Pochi giorni dopo il capo di Stato maggiore delle Forze di autodifesa giapponesi, il ministro Shigeru Ishiba, ha affermato, precisando ai reporter che si trattava di una esternazione a titolo personale: “Non c’è nessun motivo per negare ulteriormente che oggetti non identificati (Ufo) esistono, e che questi vengono controllati da un’altra forma di vita… Verificherò se l’esercito del Giappone sia in grado di affrontare un attacco… Non si capisce come mai la nostra legislazione non dispone ancora di alcuna direttiva nel caso di un’invasione extraterrestre“. (qui)
<<Gli Ufo volano da oltre mezzo secolo in totale libertà sui cieli del nostro pianeta, il governo degli Stati Uniti sviluppa armi segrete per fronteggiare possibili attacchi provenienti dal cosmo, da un giorno all’altro potrebbe scoppiare una guerra intergalattica e il vero motivo per cui è stato ordinato alla Nasa di realizzare una base sulla Luna entro il 2020 è la volontà della Casa Bianca di monitorare da vicino i velivoli extraterrestri che vanno e vengono dalla Terra.>>(la stampa)
E’ il riassunto di quanto affermato da Paul Hellyer (ex ministro della Difesa ed ex vicepremier del Canada, Paul Hellyer tra il 1963 e il 1967 partecipava alle riunioni a porte chiuse dell’Alleanza Atlantica ed era in particolare al corrente dei segreti del Norad (il comando aereo americano-canadese)), di fronte a un pubblico di studenti all’Università di Toronto nel 2005.
Beh le possibilità sono tante e le informazioni così poche da non permettere certezza, ma è difficile pensare che dietro tutto ci sia sola la fissazione o l’ interesse personale di singoli individui. Per di più, meglio sperare che gli alieni esistano o che ci sia un qualche interesse a deviare l’attenzione da altro, se no dovremmo ammettere che alcuni dei nostri politici e generali sono davvero usciti di testa.










Aprile 29, 2008 a 10:58 pm
Enrico Fermi amava ripetere (per smentire l’ipotesi): “se esistessero, sarebbero già qui”. Intendeva dire che una eventuale civiltà tecnologica, anche viaggiando a velocità molto inferiori a quella della luce, nell’arco di “soltanto” 300.000 anni avrebbe avuto tutto il tempo per esplorare l’intera Galassia. E dato che l’età della Galassia è di 14 miliardi di anni, mentre quella del Sistema Solare arriva al massimo a 5 miliardi, quindi …
Bò, non so.
Certo che quanto dite è sconcertante. Ho ormai 65 anni. E non ho ancora “deciso” su quale atteggiamento assumere sul problema.
Da una parte sono il primo a essere convinto della impossibilità che la vita si possa essere sviluppata soltanto in questo misero granello di universo.
Dall’altra, sulla base delle attuali conoscenze pratiche e teoriche, non vedo come civiltà separate da decine, centinaia, migliaia di anni luce possano comunicare tra loro.
Senza contare i non piccoli problemi di “contemporaneità” evolutiva.
Forse è più semplice credere in atroci “montature” mediatiche, pilotate o decise da non so chi. Secondo alcune interpretazioni, negli anni ‘50 la vera entità “aliena” era rappresentata dal comunismo sovietico. Chi sa mai che oggi non sia l’Islam o il fumo di sigaretta. Chi controlla i “media” può far credere quello che vuole.
Che ci farebbero in giro, da oltre 50-60 anni, tutti questi UFO, queste “aree 51″, questi “Roswell”, senza ombra di conferme incontrovertibili? Il tempo è tiranno non solo per noi, ma anche per gli alieni, se vivono nel nostro universo.
Mi piacerebbe tanto credere in una reale esistenza aliena e nella sua capacità di influire sulla nostra storia, non foss’altro che per veder umiliati d’un colpo tutti i monarchi, politici gaglioffi e capi religiosi che da millenni la fanno franca raccontando oceani di bugie a moltitudini ingenue o stupide o credulone. La mia vita è troppo breve. Temo quindi che la mia speranza resterà inevasa.
Con vivo ossequio. F. Gelmini.
Aprile 29, 2008 a 11:50 pm
beh prove incontrovertibili anche se fosse tutto vero sarebbe non normale che non ce ne sono. Dato il livello di sicurezza prove fisiche non sarebbe facile averne, ma puoi avere testimoni e di quelli ormai ce ne sono tanti e di ogni tipo. La cosa che mi impressiona è vedere che cmq un qualche interesse a depistare c’è e forte.
Per il resto nenache io ho un idea definitiva su se gli UFO siano alieni o cosa. sono convinto che ci sialo altre forme di vita e che un sistema per viaggagiare ad una velocità adeguata si possa spviluppare in qualsiasi civiltà che ne abbia il tempo senza autodistruggersi prima.
Per Roswell, area 51 etc… ho letto paracchio e io un dubbio ce l’ho. poi il tempo e tiranno e anche se sono più giovane non so se avrò una risposta definitiva
Aprile 30, 2008 a 12:05 pm
Non ci ho pensato… Non è che potresti darmi qualche suggerimento?
Grazie e ciao
Aprile 30, 2008 a 2:16 pm
Beh questo mi sa che è anche questione di opinioni non c’è un confine preciso tra opposizione/critica e falsa critica in realta asservita. Es. musicale il rap nasce alternativo ora è il re del commerciale, il pearcing, i tatoo erano all’inizio un apratica di risombolizzazione del corpo e riappropriazione oggi?
Credo che a livello artistico sono interessanti sul tempa i “lavori” di orlan o mi viene in mente un artista di cui non ricordo il nome che si era rinchiuso in una gabbia di cristallo con dei ganci infilati nel coprpo che lo spettatore da un computer muoveva, muovendo il manichino e dandogli dolore.
A livello diciamo giovanile oggi vedo più oppositive sul tema del corpo le pratiche di consumo produttivo più estreme o la teatralità da bambola o fumetto degli adolescenti giapponesi.
ma volendo anche essere volontariamente e serenamente ciccioni o alcune partiche sadomaso. Il punto è che tutto questo può essere una risposta autodistruttiva all’asservimento del corpo (una schiavitù portata all’eccesso) o una reale opposizione e che cmq per me alla base resta che se l’uomo è merce…
personalmente penso che l’opposizione a ciò più figa, prima che diventasse moda, negli ultimi decenni sono stati i Nirvana. poi è diventato un canone estetico di trasandatezza e il corpo è stato di nuovo imprigionato.
l’asservimento serve alla produzione ma passa attraverso il consumo l’interiorizzazione di esso (o almeno così mi sembra) perciò credo che nel consumo trovi le pratiche oppositive, solo che fino a che punto lo sono visto che restano in un paradigma mercantile solo risemantizzandolo? boh
Maggio 2, 2008 a 5:01 pm
Siamo molto indietro su questo, supposizioni le faceva già Giordano Bruno sull’esistenza di altre forme di vita nell’universo. La mia affermazione è una sola: che strano la caduta di un disco volante nel 1947 proprio negli Usa, a Guerra Fredda in progress!
Solo una considerazione: si fa ampio di superstizioni come il gatto nero, visioni di UFO, rapimenti alieni, oroscopi, ecc…; mi verrebbe da dire: a ’sto punto Cristo potrebbe essere un Dio anche per i laici, no?
Maggio 2, 2008 a 7:15 pm
beh sulla guerra fredda anzi c’è una precisa logica per un alieno a venire proprio in quel momento ad osservare sia l’evoluzione umana vicino alla catastrofe atomica e all’autodistruzione, sia per i grandi progressi scientifici.
Gli UFO sono per me un mistero non una credenza. esistono gli alieni? senza dubbio. Gli UFO sono dischi volanti alieni? Boh ma non è assurdo pensarlo
Dio può essere un Dio? se intendi un alieno potente si, se intendi altro per me no perchè sono ateo. Laico è altro credere che stato e chiesa devono essere separati totalmente, quindi alcuni laici credono in dio altri no
buona giornata
Novembre 26, 2008 a 5:08 pm
articolo molto interessante e ben fatto, quasi quasi lo ripropongo sul mio blog citando la fonte
PS: non hai mai letto niente sull’operazione “scie chimiche”?
Ci ho scritto su un voluminoso dossier
http://scienzamarcia.altervista.org/dossier.html
Novembre 26, 2008 a 10:25 pm
grazie
ho letto qualcosina darò un occhiata al tuo dossier.
buona giornata