La censura Russa e l’amicizia Berlusconi-Putin
Dopo il caso del direttore licenziato dal proprio editore per aver pubblicato le voci di un possibile divorzio dello Zar di tutte le Russie e di una sua presunta love story con un ex campionessa di pattinaggio, Аlina Kabaeva, il Cremino si lancia sempre più alla conquista e al controllo dell’etere. Forse consigliato dall’amico Berlusconi, nell’incontro provato dei giorni scorsi, Putin ha deciso di porre un’ulteriore stretta alla libertà di espressione e al pluralismo dell’informazione, oltre che portare un ulteriore campo dell’economia Russa sotto stretto controllo dell’oligarchia al potere.
La camera bassa Russa ha approvato un testo, con un solo voto contrario, che prevede la sospensione o chiusura dei mezzi d’informazione che abbiano «diffuso informazioni false deliberatamente dannose all’onore e alla dignità». Ora tocca al senato, dove l’esito è quasi scontato. (alice.it)
Intanto nasce un nuovo colosso dei media che sarà a libro-paga della presidenza Russa.(NMG – Mediagroup nazionale) e comprenderà una rete di ben 864 stazioni russe che diffondono attualmente i loro programmi in Russia, nelle nazioni della Csi e nei paesi del Baltico (Lettonia, Lituania, Estonia). Izvestija, il quotidiano più vicino a Putin, avrà un ruolo notevole nella gestione economica della NMG. (qui)
L’effetto combinato delle due iniziative, in una situazione in cui la libertà di espressione già subiva evidenti limitazioni e in un paese con un alto tasso di mortalità tra i giornalisti, avrà un impatto devastante sulla presunta democraticità della Russia. Molti hanno notato che la successione al potere in Russia poteva comportare, anche, una maggiore democraticità dello Stato e una più equilibrata spartizione di potere. Queste sognanti affermazioni si scontrano contro la realtà di un oligarchia che governa con autorità il paese e di molti russi che sono disposti ad accettarla per l’evidente ruolo riconquistato dalla Russia nel sistema mondiale. Il nazionalismo favorisce l’oligarchia, concentratasi intorno a Putin e uscita dalle scuole del KGB, i media gli permettono, e permetteranno, di alimentare tale sentimento e sfasare la percezione che i russi hanno del mondo e della realtà. Il potere cambia forma per controllare più strettamente tutto.
Voci parlano di un interesse della berlusconiana Mediaset che potrebbe a breve aprire un suo ufficio moscovita e avviare trattative organiche con il Cremlino e con la nuova holding NMG. Si spiegherebbero, pertanto, i colloqui a porte chiuse tra i due amici.
C’è quasi una sorta di contagio tra i due, entrambi intenzionati a mantenere il potere ad ogni costo e poco inclini alle critiche. Le somiglianze tra i due sono infinite, almeno quanto le differenze. Eppure condividono ciò che più conta: una gestione personalistica del potere che sfiora la megalomania e che nel populismo nazionalista trova la scintilla per far emergere il consenso popolare, costruito precedentemente con il potere economico, mediale od energetico che sia. Entrambi liberali a parole. Entrambi poco inclini a sopportare una liberà stampa. Entrambi con la presunzione di sedere tra i grandi della storia.
E’ l’inizio di una nuova epoca di rapporti tra Russia ed Italia, sempre più distante dall’Europa?
P.S. per i rapporti tra la Russia e L’Europa vedere: Conflitti in Europa e Identità Europea
P.S.2: per le sfide della Russia di oggi e il cambio al vertice:Elezioni e sfide politiche nella Russia di oggi












Aprile 28, 2008 a 7:48 pm
Rutelli ha perso. Confesso che non mi dispiace affatto. A parte la naturale antipatia per l’uomo, forse il PD la smettera con queste conditature ridicole e suicide. Dopo le elezioni un altro disastro. Grazie PD!!
Ciao
Aprile 28, 2008 a 8:02 pm
la candidatura di rutelli era scandalasa e si sono meritati il risultato, così forse capiscono un minimo visto che non hanno più scuse; ma non arrivo al punto di alcuni amici di sinistra che consigliavano di votare il fascistone
Maggio 8, 2009 a 9:58 pm
OK amettiamo che io non sò un H di politica e è anche vero ke ho letto una riga su quello che c’era scritto. ma qualsiasi cosa voi abbiate scritto sul presidente russo, volevo solo dire che la russia ha avuto un grandissimo sviluppo da quando Putin era presidente e il cambiamento si è sentito pure nelle città più piccole, Putin per quel che ho visto ha molto migliorato la russia, ed è questo che dovrebbe fare un presidente ma alcune persone purtroppo se ne sono scordati. nn sò se parate di accordi segreti o cosa ma Putin è uno dei poki presidenti decenti in questo mondo! ok ciau scusate se mi sn sfogata XD!!!!
Maggio 10, 2009 a 11:00 pm
la prossima volta leggi