Resistenza, stupri e le elezioni Romane

Molto interessante il servizio del TG3 sulla giornata dei due candidati sindaci a Roma.
Alemanno commemora la Resistenza ricordando un carabiniere, Salvo D’Acquisto, che salvo la vita a molti civili.

Rutelli commera un prete che nella Roma occupata con coraggio cercò di fare quello che poteva. Dopo la morte la sua storia fu raccontata con maestria da Rossellini nel suo capolavoro “Roma città aperta“.

In pratica secondo loro la resistenza l’hanno fatta preti e carabinieri. Giustissimo celebrare chiunque abbia avuto un simile coraggio, ma non si può dimenticare che la Resistenza fu faccenda di popolo e che ebbe in essa un ruolo molto maggiore il Partito D’Azione e il Partito Comunista.

Ma oggi l’importante per Rutelli è inchinarsi al Vaticano e far definitivamente fuori la memoria storica della sinistra e per Alemanno sottolineare che nella divisa sta la libertà dell’Italia (mi sembrava di ricordare una storia molto diversa e lezioni sulla Resistenza da un fascista è del tutto ridicolo)(qui il video dal minuto 5)

Se poi a questo si aggiungono le voci sullo stupro avvenuto a Roma, proprio in prossimità con le elezioni e con il lancio del programma di sicurezza di Alemanno (sul palco insieme all’uomo ch eha dato l’allarme) si ha un chiaro quadro dello stravolgimento della realtà storica che porta all’inevitabilke ritorno del rimosso. Perchè almeno qualche dubbio quando amici della ragazza stuprata sostengono che non c’è stata violenza e il presunto stupratore, nulla tenente, si trova un avvocato di grido, dopo mezz’ora, con trascorsi nell’MSI ti viene. (qui l’articolo su La Repubblica).

E’ tempo di avere un minimo di coraggio e pretendere che la storia non si ripeta, sotto maschere leggermente diverse.

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9 Risposte a “Resistenza, stupri e le elezioni Romane”

  1. Complimenti un articolo molto bello.

    Ciao e buon 25 aprile

  2. buon 25 aprile anche a te

  3. Già, un detournement al rovescio… Ma il termine rivoluzione è stato sputtanato ancora di più a livello commerciale.
    Ciao

  4. va beh rivoluzione ormai è tutto quindi niente. ciao

  5. Leggo solo ora questo tuo post. Mi è piaciuto molto. Metto il link nel mio “archivio” personale ;-)
    v.

  6. grazie per l’archivio.
    ciao

  7. dopobarba Dice:

    Ehi paladino della verità non ti sembra di girarti i fatti come ti fa più comodo? guarda che la tua repubblica alla quale fai subito da cassa di risonanaza ha messo in giro le voci dello stupro falso, concordato sotto elezioni, a seguito di una mail inviata da un componente dell’ufficio stampa della Rossi bindi. Il tipo si è dimesso e i responsabili lo hanno smentito dicendo che ha utilizzato abusivamente la mail non sua. Bella gente per dare lezioni di verità e correttezza storica. Se c’è una cosa che sicuramente non vi è mai interessata è la verità, vi interessano i fatti per costruire le vostre realtà, quindi giù dagli altari. quanto alla festa della liberazione, il 14 aprile è stato il compimento, ci siamo liberati anche dei comunisti che ci stavano sulla groppa da 60 anni, viva la libertà.

  8. viva la libertà?
    sempre, ma di certo non penserò mai che i fascisti o gli slogan pubblicitari de sire mi rendano più libero
    se ti pare metti la testa nella sabbia e fingi di non vedere

    in ogni caso primo non si tratta solo di repubblica si tratta di particolari stonati a bizzeffe.
    mi spieghi uno che non ha nulla come fa ad avere un avvocato di grido mezz’ora dopo?
    e perchè un amico della ragazza che ci ha parlato dovrebbe dichiarare che non c’è stata violenza? etc…. qualcosa di strano c’è cosa non lo posso di certo sapere io

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