Kilombo inizia a puzzare
Stamattina mi ritrovo tre email della redazione.
La prima, perfettamente condivisibile, chiede ad un blogger di inserire una verifica ad un post in cui si afferma che tutta la comunita LGBT appoggia Rutelli sindaco. Cosa evidentemente falsa dalle dichiarazione della comunità stessa e dai giornali: ognuno per me è libero di scrivere quello che vuole se parliamo di opinioni, ma esiste anche regole minime di verità per un post che non possono che ispirarsi a quelle del giornalismo se riporti fatti non opinioni. per di più un aggregatore serve a stimolare una discussione che non può mai nascere da una così evidente menzogna. Quindi condivido pienamente la richiesta.
Guardo bene e trovo l’email di risposta dell’altro redattore incriminato. e siamo alla burocrazia pura che sinceramente non so stabilire minimamente se sia stata rispettata o no, ma ritengo superiore un minimo criterio di realtà che in questo caso ha poco a che fare con procedure burocratiche e molto col fatto che chiunque non vuole fingere sa che ha scirtto una cavolata. Tanto più che anche all’interno di Kilombo e della bloggosfera, come dell’associazionismo, la voce della comunità si fa sentire fortemente contro rutelli. Una rettifica è la minima correttezza per restare se no per me ti possono pure cacciare perchè un conto sono le opinioni Valerio, che non condivido ma difendo la tua libertà di esprimerle qui e altrove, un conto è mentire e pretendere di parlare per altri.
Poi leggo la terza. La redazione esprime solidarietà per qiualcosa che è accaduto. (per me di gravità inaudita) Ma kilombo mi sa che non è la dittatura di chi viene eletto, così che possa portare avanti le sue opinioni. Kilombo è un luogo di discussione dove la redazione garantisce un minimo di coordinamento e correttezza, questo significa che per solidarietà o altre iniziative a chiaro carattere politico la redazione non ha alcun diritto.
Se a questo ci aggiungiamo che negli ultimi giorni anche oggi noto che alcune persone aggregano più di un post costantemente, quando ciò è vietato. (a me è capitato la prima volta e subito email e una volta per errore e subito secnda email) (il bello è che per me si potrebbe anche stabilire una regola più flessibile ad una persona può capitare di avere due cose interessanti da dire, ma non che chi comanda ne mette di più degli altri)
Allora mi chiedo, ma questo è un posto per discutere o per imporre le proprie idee ad altri?
Da una parte si scontra una parte di Kilombo quasi di destra e bugiarda dall’altra un’altra parte che ha temi molto più condivisibili, che però porta avanti in modi che io non condivido per niente e sfiorano il fascismo.
Kilombo deve essere vicino al Circolo Mario Mieli? per me dovremmo mettere un bel bannere grande quanto una casa, ma prima dobbiamo votarlo o dobbbiamo cambiare la carta e fare della redazione una sorta di comitato politico. Io non sarei d’accordo perchè deve essere un posto dove chiunque può discutere senza fazioni, ma se proprio le volete allora fondiamole su un procedimento approvato e condiviso di funzionamento “democratico” non sull’arbitrio del potere e gli interessi politici o personali dei singoli.
Io sono per votare su temi come questi. inserire sondaggi ci vogliono due minuti e se no, più semplicemente lo facciamo per email chi risponde in un certo tempo almeno 36 ore vota chi no si frega. Ma altri arbitri del potere vi prego basta o questo aggregatore diventa di destra non per i temi per il concreto comportamento delle persone. Questo sarebbe dialogo? che cazzo sperate di ottenere così? io mi sto proprio rompendo.
Kilombo puzza di marcio come la sinistra che è stata sconfitta sempre più. Ognuno chiuso nella sua verità assoluta da difendere in ogni modo anche contro l’evidenza dei fatti nudi e crudi.
Valerio la comunità LGBT non è un’ astrazione sono persone concrete e quelle ti smentiscono, quindi hai torto marcio.
Alla redazione altra mi sono rotto della vostra gestione personalistica del potere.
In ogni caso se ricevo altre simili email mi inaczzo sul serio. I litighetti da bimbi fateli altrove non nella mia casella email.










Aprile 19, 2008 a 3:09 pm
anch’io sono abbastanza infastidita da questa gestione personalistica
e del fatto che mi arrivino mail idiote
la cui traduzione è semplicemnte
stiamo litigando e vogliamo coinvolgervi
ma la redazione non dovrebbe avere compi tecnici?
bahhhhh….
Aprile 19, 2008 a 3:50 pm
beh siamo fuori sembrano i bimbetti che giocano a di chi è il secchiello
Aprile 19, 2008 a 3:53 pm
Concordo sulle conclusioni. Sinceramente, pur non prendendo alcuna posizione sull’articolo di Valerio (non conosco la situazione), credo che se qualcuno racconta balle vada smentito sul suo blog, senza pronunciamenti ufficiali di una “redazione” quantomai anonima e per nulla rappresentativa della comunità.
Kilombo per me puzza già da tempo. Ci sono temi di cui non si può parlare, c’è tolleranza a senso unico e invece connivenza con altre intolleranze… E’ la vetrina di tante primedonne ma non è luogo di dibattito, di dialogo onesto e profondo: ne è dimostrazione l’assoluto fallimento dei due tentativi di far partire Kilombo Slow su temi molto “caldi”…
Aprile 19, 2008 a 4:05 pm
beh concordo che puzza da un pò ma non ci sono da tanto, quindi all’inizio uno dice fammi vedere un pò poi oggi mi sono saltati i nervi
Aprile 19, 2008 a 4:16 pm
è da un po’ che questa situazione mi sta scassando… mi chiedo se abbandonare kilombo sia una soluzione!
Aprile 19, 2008 a 4:21 pm
e che soluzione è. la diamo vinta ai litighetti
Aprile 19, 2008 a 4:22 pm
io personalmente per principio ad es non ho letto nessuno dei post di chi ne ha aggregato più di uno
Aprile 19, 2008 a 5:38 pm
kilombo sta andando a puttane. io continuo imperterrito mandando impulsi, ma la situazione peggiora. qui si attacca berlusconi perchè non rispetta le regole, poi siamo i primi a non rispettarle quando ci fa comodo.
ecco, unod egli argomenti che risposterei a sinistra è il rispetto delle regole condivise. cazzo, almeno quelle…
Aprile 19, 2008 a 6:14 pm
concordo quasi in tutto con te!
Aprile 19, 2008 a 7:03 pm
ho appena scoperto che esiste Kilombo, è grave? Però mi hai incuriosito e ora vado a leggere! Ciao Sparkaos!
Aprile 19, 2008 a 7:15 pm
Io non voglio attaccare Kilombo ma sono daccordo con questo post. Difatti da due mesi cerco di iscrivere il mio blog e non ho mai ricevuto nemmeno una risposta dalla redazione. Se il mio blog è ritenuto non consono alla carta di Kilombo, gradirei almeno una risposta.
Invece niente, silenzio.
E’ davvero un gran peccato. Questo aggregatore sembra diventare sempre più uno spazio per le lotte interne.
Speriamo ci sia uno scatto d’orgoglio.
Aprile 19, 2008 a 8:38 pm
x rigitans
come ormai sai le regole non le amo ma i patti si rispettano ed infondo quelle regole sono patti per organizzare una discussione. io le cambierei un minimo e le renderi un pò più elastiche ma fino a quando ci sono per me chi non le rispetta si vota e fuori
X Spartacus Quirinus
grazie della visita e facciamo qualcosa per cambiare sto schifo tutti
X maviserra
no io l’ho scoperto per caso, è carino se non diventa un modo per mettersi in mostra e imporre le proprie idee. buon fine
X francesco
beh non conosco la tua situazione, a risponderti per me dovevano cmq, ma forse se hai aperto da poco dipende dal fatto che prima di due mesi di blog non ti iscrivono.
cmq mi hai incuriosito potevi lasciarmi l’indirizzo porca
Aprile 19, 2008 a 9:16 pm
Kilombo inizia a puzzare
vi confido un segreto: è un certo redattore che molla dei peti che vi massacrano.
Aprile 19, 2008 a 9:18 pm
beh ora sarei curioso di sapere