Il genocidio degli indiani americani.
ora non gli sparano più, ma… un bel documentario di Tg3 Primo piano –>IL SOGNO LAKOTA
I lakota riggettano i trattati con gli Stati Uniti perché il governo americano li ha evidentemente violati e reclamano la terra promessa più di cento anni fa.
Non accettano proprio di scomparire.










Marzo 31, 2008 a 9:10 pm
Il tg3 è insuperabile. Per il resto credo che non si riesca veramente a realizzazzare quale grave perdita sia la scomparsa degli indiani d’america per il nostro patrimonio culturale.
Marzo 31, 2008 a 9:27 pm
beh non temere io sono convinto che saranno la forza del domani. se ci pensi tante volte in america e altrove gli indios sono stati e sono al centro delle battaglie politiche più moderne. Ad es ecologiste, o per il nomadismo che non conosce confine o nelle battaglie per i diritti civili negli anni 60.
In America c’è una tradizione storica di alti Ufficiali, molti avvocati, antropologi…
Voglio dire che la media è alla fame e che sono pochi, ma la cultura indiana e i singoli sono in piena rinascita.
Sono morti gli indiani delle foto del far west, ma quelle le hanno sempre costruite i fotografi bianchi e speso si portavano anche i costumi.
La cultura indiana e gli indiani non si sono mai arresi e restano la sfida più possente all’ordine moderno, perchè sono portatori di una visione spicciola non parlo di chi sa che radicalmente diversa. Non la stessa di allora, ma una nuova e creola che resta “indiana”, totalmente diversa anche se accetta parte della civiltà dei bianchi, la reinventa e rende proprio.
Una scommessa che farei?
Il primo vero esploratore dello spazio sarà indiano.
(che poi non è tanto difficile circa l’80% degli americani hanno sangue indiano, quindi forse non sono neanche così pochi, no?)