Dio lo vuole – Il Vaticano e la nuova crociata.

“Dio lo vuole”

Era grido di battaglia usato da Pietro l’Eremita nella sua predicazione per arruolare crociati per la Crociata dei pezzenti.

 

Il Vaticano già a quei tempi era molto attento nel reclutare campioni noti che facessero da simboli nobili di combattenti cristiani e spingessero altri ad unirsi alla santa guerra, spesso rinati in cristo dopo tormentati passati da peccatori. Nelle varie crociate combatterono veri eroi popolari del tempo come Goffredo di Buglione, Federico Barbarossa, Filippo II Augusto (re di Francia), e Riccardo Cuor di Leone (re d’Inghilterra).

Oggi il Vaticano impegnato nel nuovo scontro di civiltà contro il satana islamico (che ha osato superare i cattolici per numero di fedeli, ma come hanno tenuto a precisare le gerarchie i Cristiani nel totale restano più numerosi ed il fatto è dovuto soltanto al calo della natalità–>qui) ha bisogno di nuovi campioni.

 

Di recente aveva già consacrato sul palcoscenico d’onore il campione redento, Magdi Allam, convertitosi alla vera fede.

Ora per rinforzare la credenza popolare della mitologia cristiana moderna per cui il comunismo Sovietico sarebbe stato sconfitto dall’agnello sacrificale di luce bianca, automartirizzatosi in TV per la conquista delle menti alla Sacra Romana Chiesa, cerca di conquistarsi un altro campione doc.

Il grande merito di Magdi Allam è di essere un fermo critico del satana Islamico, da molti accusato di scivolare spesso verso il razzismo.

Il nuovo campione è il politico Russo che diede il via alla Perestrojka. Il magazine cattolico Inside the Vatican ha fatto circolare voci di una sua possibile conversione segreta al cattolicesimo e cercato di confermare quelle che circolano già da un pò su presunti incontri segreti tra Mikhail Gorbachev e Giovanni Paolo II per due anni, prima della caduta del comunismo.

In un sol colpo così la chiesa si ritroverebbe con il super campione agnello sacrificale ancor maggiormente santificato dalla conferma definitiva della sua personale vittoria sul comunismo e un nuovo campione: il saggio che ammise la sconfitta e termino la Guerra Fredda.

Peccato che il campione ha ribadito di essere ateo (qui), ma i cristiani non spiccano certo per realismo, così, il magazine insiste che forse Gorbachev è, e vuole rimanere, un cristiano “nascosto”.

 

L’ agnello sacrificale centra con la caduta del comunismo?

Perchè l’unione sovietica è crollata?

Le ragioni sono tante. Quelle che sembrano più importanti e assodate sono:

·        il capitalismo in quegli anni ha prodotto ricchezza, il comunismo sovietico riusciva a distribuirla meglio, ma non ne produceva e alla lunga le spese militari per la Guerra Fredda hanno strangolato l’economia;

·        la centralizzazzione eccessiva e la burocrazia infinita hanno alimentato il processo;

·        la mancanza di libertà e i primi accenni di indipendenza in Europa Orientale, infiammati dalle prime timide aperture del regime hanno fatto il resto.

La chiesa ha offerto ben poco e avuto un ruolo del tutto secondario.

Da tempo sociologi illustri hanno dimostrato che in periodi di forti cambiamenti politici si riattivano le reti sociali secondarie esistenti, come luoghi di incontro e organizzazione. La chiesa era una delle poche reti sociali esistenti e uomini hanno sfruttato quella rete a scopo politico. Spesso usare quelle specifiche reti ha avuto amare consegue, come quella di una Polonia, leader del cambiamento durante la fine della Guerra Fredda, che finisce in mano a due strani figuri ultracattolici e retrogradi, talmente tanto da guadagnarsi nemici anche in Vaticano.

Di certo offrire degli spazi d’incontro a gente affamata di libertà non è cosa da vantarsi di aver sconfitto chi sa chi; e forse neanche tanto da vantarsi visto che il dovere di ospitalità è convenzione antica di tantissimi popoli, se non tutti, e forse la più naturale delle cose.

Per di più il cattolicesimo Vaticano ha avuto influenza solo in alcuni dei paesi coinvolti; e in nessuno è stato di certo l’unica rete organizzativa di sostegno, né la causa della vittoria.

 

Ma i cristiani non sono noti per realismo.

La favola va avanti.

Gli eroi leggendari si armano e partono per la nuova santa crociata contro il satana Islam.

E la Chiesa prepara i forzieri. I cattolici sono pii e caritatevoli.

Non sono razzisti ed islamofobici.

…Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane…

                                                                                 Discorso di Benedetto XVI all’Università di Ratisbona. 12 settembre 2006.

E il loro principale interesse non è la conquista delle menti e con essa del potere.

Ma più di tutto sono realisti.

 

La scienza dice che l’uomo si è evoluto, loro no l’uomo l’ha impastato nel forno dio nell’eden di Adamo e il creazionismo deve essere insegnato.

Galileo? Dice un mare di cazzate eretiche.

Gorbachev dice di essere ateo.

Ma che!!!

Quello mente perché non vuole dirlo è un gran burlone.

 

Mondo

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6 Risposte a “Dio lo vuole – Il Vaticano e la nuova crociata.”

  1. eh eh… adesso capisco perché non volevi parlare di preti…
    comunque mi fa piacere che entrambi abbiamo sentito l’esigenza, sotto punti di vista diversi, di parlare di creazionismo e dintorni.

  2. beh è quasi un dovere, solo che mi fa una tale rabbia che oggi siamo ancora a guelfi e ghibbellini.

    cmq organizziamo l’invasione del vaticano?

  3. Chi non crede in Dio e nel suo popolo…chi non vuole essere cristiano dicendo che sono tutti ipocriti…abbia almeno la buona coscienza di non vincolara, giudicare, offendere e minacciare nessuno.
    Tu dai cristiani sei sempre liberi di dire ciò che vuoi, e pochi ti risponderanno con toni volgari come i tuoi, ma gli atei o non credenti come obbiettivo hanno quello di rompere il cristianesimo e sminuire la figura di Cristo!
    Se realmente non ti interessa…lascia tutti gli altri liberi.

    Alla fine ognuno di noi sarà responsabile delle sue azioni davanti a Dio.

    tutto per Antonio e per quelli che ragionano come lui.
    senza voler offendere, minacciare o scacciare nessuno.
    se lo avessi fatto chiedo scusa anticipatamente.
    un abbraccio a tutti!

    Pace e bene!

  4. ad antonio hai visto come ho risposto
    per il resto era contro il Vaticano come governo di uno stato, la chiesa come istituzione di potere e i papi come imperatori che ancora oggi lo sono.
    la fede personale centra poco con il mio discorso

    Non intendevo offendere i fedeli, la chiesa e il vaticano si

    lascio tutti liberi di pensare quello che vogliono basta che non l’impongono a me e quello che sta facendo in politica la chiesa con l’aiuto di tanti fedeli e politici mi nega dei diritti sacrosanti è per questo che poi volano parole forti. Se chi ha fede non cercasse di imporla come legge (ed è ovvio che non tutti lo fanno) allora nessuno ficcherebbe il naso nella fede altrui, quando però il papa condiziona così fortemente (che si tratti di aborto o rapporto con l’islam) la vita di chi non crede allora è ovvio che genera rabbia.

    E sinceramente io non sono libero di dire ciò che voglio perchè in Italia esiste ancora il reato di offesa alla religione, mentre quello di offesa agli atei no

    Non hai offeso o etc nessuno
    un abbrccio

  5. [...] minimamente parlato della concreta Chiesa che in nome del proselitismo armò ed arma crociate. (qui e [...]

  6. [...] mantenimento del controllo sulle coscienze  e nuove conquiste [...]

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