Vittime di Guerra – Palestina/Iraq – 15 Marzo 2008

Quante sono le vittime del conflitto in Medio Oriente?

Dall’inizio della seconda intifada in Israele/Palestina(2000):

· Palestinesi              5.165  (esclusi uccisi da altri palestinesi)

· Israeliani                1.067

· Altri                        78

In Iraq (marzo 2003):

· Iracheni                  81.881-89.370

· Usa                          3.984

· Altri                        308

(Stime “Internazionale” n. 735 14/20 marzo 2008)

 

 Da un confronto con le stime del 11/17 gennaio 2008 (trovate anche le poche informazioni disponibile sul conflitto Afghano) risulata immediatamente evidente che in circa due mesi sono morti 255 Palestinesi e soltanto dieci Israeliani, con un evidente inpennata della violenza.

In Iraq sono morti in due mesi 1500-1568 Iracheni e 69 Americani, da notare anche che è morto un unico soldato di altra nazionalità; ciò rende ancora più evidente il persistere della violenza e il carattere unilaterale e nazionale della guerra Americana.

Resta chiaro che tali stime sono basse perché basate su informazioni ufficiali e perché tengono conto solo delle vittime dirette della violenza. In Iraq ad esempio una larga fetta della popolazione è vicina alla fame, non ha servizi pubblici ne sanitari e spesso la violenza diffusa sfugge al conteggio ufficiale.

Ciò nonostante la sproporzione dei morti illustra sempre meglio il carattere aggressivo e terroristico della condotta Americana ed Israelina. In particolare è del tutto evidente come non si possa considerare quella Israeliana come un’azione di contrasto agli attacchi palestinesi, che sempre più si configurano come una comoda scusa per l’occupazione e il sostanziale genocidio.

 

 

Bookmarking Tools Bookmarking Tools Bookmarking Tools Bookmarking Tools Bookmarking Tools Bookmarking Tools

4 Risposte a “Vittime di Guerra – Palestina/Iraq – 15 Marzo 2008”

  1. ma infatti non si può essere equidistanti tra israele e palestina: è ovvio che israele comanda, ha piu’ potere. ed ha piu’ responsabilità, ed usa piu’ violenza. ricordo che quando hezbollah rapì du soldati israeliani, israele attaccò il libano uccidendo decine di civili…che facciamo, difendiamo israele con queste premesse? non ne ho il coraggio.

    la palestina ha bisogno della sua autonomia, anche se io credo che sarebbe stato meglio viverla in uno stato federale con israele, per non dividersi secondo etnie religiose. io non sono contro israele nè soprattutto contro gli israeliani, sono sicnero, e vedo le cose come stanno.

    anche in iraq, con saddam stavano meglio i musulmani, i cristiani, i laici, si vivea, lo stato funzionava. ora c’è una falsa democrazia, il terrore, la distruzione, i musulmani si scannano tra di loro e i cristiani vengono perseguitati.

    basta con le guerre, ne ho piene le palle.(scusa il francesismo)

  2. sullo stato federale ipoteticamente sarei d’accordissimo con te ma la storia e le scelte degli uomini lo ha reso impossibile ormai

    In Iraq non si doveva andare e basta, solo che ormai siamo a questo e l’unica cosa che so è che la presenza americana non può che peggiorare la situazione. noi saddam non avremmo dovuto toccarlo per troppe ragioni ma se fossi stato un Iracheno credo che l’avrei odiato troppo per vedere quel minimo di buono (tanto che non avrei di certo protestato se un commando anonimo l’avesse fatto fuori senza tanti casini, ma poi non avevano la scusa per fottersi il un’area strategica).

    le guerre fanno davvero schifo, a me più di tutto perché quelli che le decidono e quelli che le combattono su tutti i fronti sono persone totalmente diverse e nel culo (scusa tu il francesismo) se la prendono i ragazzini arabi e afroamericani.

    Peccato la guerra mi sa sarà la nota fissa dei prossimi decenni.

    Spero di essere pessimista

  3. Tanto per mettervi al corrente di cosa significa votare PD in chiave di politica estera,
    ecco come Veltroni ha definitono il muro dell’apartheid costruito da Tel Aviv all’interno della Palestina occupata:
    “una reazione alla situazione in cui Israele si trova…Nessuno vuole barriere di separazione, si tratta di una reazione difensiva”.

    Dichiarazione sconcertante,
    degna solo del peggiore Fini.

    Se l’alternativa alla destra è una destra piu furba…

    + info
    http://guerrillaradio.iobloggo.com/archive.php?eid=1681

  4. beh su questo sono d’accordo, ma non voto perché la sinistra non è sinistra sono conservatori idealisti bucolici

Leave a Reply