Papa comanda Mastella esegue. Intanto le borse crollano
Fiumi di parole di accuse contro chi il papa alla sapienza non l’ha voluto.
ora gli chiederei: ma secondo voi quanto ha pesato sulla decisione di Mastella, di usire dalla maggioranza di governo, il nuovo affondo della chiesa?
Il presidente della Cei Angelo Bagnasco oggi ha parlato di religione? O ha parlato di politica?(agi)
X me era il discorso di un politico o di un lobbysta.
E cosa ha detto ancora una volta?
Che la coscienza religiosa deve venir prima della ragione politica. Cioè che la politica deve essere sottoposta al controllo della morale religiosa. Esattamente ciò che vige in Iran. TEOCRAZIA
Mastella x interesse giudiziario e politico si inchina alla richiesta cattolico-conservatore; e come da copione il governo è nelle mani del papa.
E i laici passano x matti ed ignoranti.
Siamo al ridicolo più assoluto. Ci hanno incastrato. Se protesti sei uno di quei scansafatica ignoranti con l’anello al naso, se stai zitto vince Mastella e l’eterno dominio della chiesa cattolica sui nostri corpi mortificati ai tabù di quattro repressi(vedi i mille casi di pedofilia nel clero cattolico)
Intanto le borse di tutto il mondo crollano senza che nessuno capisca bene xché. Di fattori che spingono verso una grave crisi economica ce ne sono miliardi. (crisi finanziaria x i mutui americani e sue ricadute su banche, debito estero americano sempre più fuori controllo(e in gran parte in mano alla concorrente emergente Cina) unità ad una bilancia import/export sempre meno solida e al dollaro ormai in caduta libera; un aumento non frenabile del costo delle materie prime, esplosione demografica, i sempre più gravi (e di conseguenza più costosi) danni ambientali, unito tutto ciò ad una redistribuzzione e riorganizzazione del sistema economico dovuta agli effetti della globalizazione e con gli effetti di una guerra sempre più impantanata che crea insicurezza sui mercati(già sempre più in fibbrillazione continua))
Ma in Italia questo passa in secondo piano xché siamo ancora sotto dittatura di un papa bimbotto povera vittimuccia che si è offeso x il grave sgarro di quelli con l’anello al naso; e il bimbotto ha fatto i picci, la governante Mastella subito gli ha fatto le coccole ma ciò nonostante in tv stasera (ad otto e mezzo di Giuliano Ferrara su La7) gli studenti della sapienza erano demoni barbari con l’anello al naso e Bagnasco aveva semplicemente preso atto della situazione.
Liberiamo l’Italia da tutti gli affabulatori che ci riempono la testa di valori(programmi x controllarci) e prendiamo coscienza che è urgente una vera rivoluzione politica x avere una qualche speranza di avere la minima capacità di confrontarci a livello paritario sullo scenario mondiale, oggi siamo la barzelletta d’Europa su tutti i giornali del mondo e la crisi economica e politica che si profila all’orizzonte non siamo minimamente preparati ad affrontarla.
Ci sarà un Altiero Spinelli, uno capace di gettare uno sguardo un minimo più in là del cortiletto di casa.
Il meglio che la cultura che diede vita al rinascimento e a mille geniali follie di immane portata non può essere Mastella, mi rifiuto cocciutamente di crederlo.
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Gennaio 21, 2008 a 9:50 pm
Papa comanda Mastella esegue. Intanto le borse crollano
Fiumi di parole di accuse contro chi il papa alla sapienza non l’ha voluto.
ora gli chiederei: ma secondo voi quanto ha pesato sulla decisione di Mastella, di usire dalla maggioranza di governo, il nuovo affondo della chiesa?
Gennaio 22, 2008 a 9:29 am
In Italia non si parlerà di crisi economica del resto mondiale fino a quando gli italiani non saranno per strada a sbranarsi l’un contro l’altro, abbiamo altro a cui pensare, monnezza, Mastella il Papa …
http://www.umanamenteidiota.com/index/2008/01/21/ve-lo-avevo-detto/
Gennaio 22, 2008 a 1:05 pm
Rispetto le tue opinioni ma non le condivido appieno. Non credo che la questione “La Sapienza” abbia giocato poi un ruolo così fondamentale nella crisi di questo governo. Non dimentichiamoci che il governo Prodi è agonizzante sin dalle prime battute. Poi per l’affronto al Papa ritengo che tutto quello che sia stato fatto e detto da una minoranza sparuta è assolutamente indegno di un paese civile.
Per il resto concordo con te sulla necessità di cambiare radicalmente il sistema. Ottimo blog e ottime idee…dal mio punto di vista un pò eccessive, ma molto valide e intelligenti!
http://cabut.wordpress.com/
Gennaio 22, 2008 a 2:23 pm
x UMI: beh ci siamo vicini allo sbranarci
X cacucciolo: è bello avere idee diverse e credo che oggi prima di tutto conti… credo che la frattura principale sia tra chi vuole cambiare radicalmente il sistema e chi vuole continuare così.
P.S. ho esasperato il discorso x sottolineare che anche se di governo trabbalante si trattava ancora una volta si nota una strana e continua sintonia tra i voleri vaticani e le decisioni di molti politici italiani. Senza usare chi sa quali giri di parole credo si possa certamente parlare di sempre più pesanti interventi vaticani nella politica italiana anche in materie che riguardano governi, diritti individuali, materie costituzionali ed equilibri politici.
C’è di certo una sospetta coincidenza nei tempi dell’intervento di Bagnasco e della conferenza stampa di Mastella
Gennaio 22, 2008 a 4:33 pm
E’ innegabile che vi sia un intervento della Chiesa nel nostro Paese, ma non scandalizziamoci….la memoria storica ci dice che prima era molto molto peggio!!! Per la coincidenza non posso che essere daccordo con te!
Gennaio 22, 2008 a 5:25 pm
Boh l’intervento è innegabile che c’è sempre stato ma ora personalmente io noto un che di diverso, x alcuni decenni la chiesa sembrava a mala voglia e con resistenze forti aver accettato il concetto di uno stato pienamente laico, ora mi sembra decisa a forzare gli equilibri, già molto precari in Italia, tra uno stato formalmente laico ma dominato da elite cattolico-conservatore (almeno sulla carta x quello, che si presentano, tralasciando i loro comportamenti privati) e uno statarello con un discreto potere economico e diplomatico, ma un potere simbolico fortissimo e in grado di influenzare la politica e le coscienze di molti italiani (con l’evidente complicità di elite culturali e politiche, che si prestano ad amplificarne a dismisura il messaggio senza minimamente analizzarlo con un minimo di onestà e ne diventano difensori feroci alla caccia di voti e null’altro)